Finanza
È scomparso il patron dello storico bar Tona
Mario Ammannati aveva 82 anni, nel suo locale i primi cocktail, portò la moda dell’aperitivo in città
CARRARA. Dopo breve malattia è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari Mario Ammannati,82 anni, nato a San Miniato nel 1932 ma carrarese d'adozione fin dalla giovane età, titolare assieme al fratello Vasco, per oltre vent'anni, del bar Tona che fu il primo bar innovativo in Carrara per la preparazione di ottimi cocktail internazionali e aperitivi nonchè luogo per trovare e degustare vini pregiati.
Un bar allora molto frequentato dalla Carrara "in" e luogo di appuntamenti per gli imprenditori del marmo e dei politici in quanto era ubicato davanti al comune sopra via VII Luglio e faceva angolo con la Galleria Massimo D Azeglio.
Mario Ammannati è stato anche un apprezzato e riconosciuto Sommelier e contribuì nel fare conoscere e elevare i vini vermentini della piana e colli di Luni.
In tanti lo ricordano con affetto e stima, per la sua onestà, lealtà, umanità, gentilezza e cortesia.
«Era un amante dei genuini e semplici piaceri della vita, del ballo, dello stare insieme agli amici, della bella musica, della lirica e della buona cucina».
Nel 1983, anno in cui il bar Tona cessò l'attività e i locali vennero inglobati nell'attuale edificio che ospita la ex Banca Toscana (oggi MPS) Mario Ammannati, unitamente alla conosciutissima moglie Marisa, ha gestito fino al 2010 l'agenzia assicurativa dell' ex INA Assitalia di Via Ingolstadt in Marina di Carrara.
Mario era nipote di Floris Ammannati, che fu un personaggio sia della Resistenza anti nazifascista e sia della cultura Italiana e internazionale (più volte alternandosi come Presidente o direttore della Biennale d'arte e della rassegna cinematografica di Venezia, del Teatro la Fenice e del Centro sperimentale di cinematografia in Roma).
Mario Ammannati lascia la moglie Marisa, il nipotino Giovanni i figli, Ugo, Stefano, la nuora Moira.
Ugo è dirigente dell' Azienda di servizi alla Persona degli Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio, mentre Stefano è maestro di musica nonché prima "tuba" dell'orchestra sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova e collaboratore con altre orchestre sinfoniche italiane e europee tra le quali quella del Teatro alla Scala.
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