Trasporti
Due maxi isole ecologiche e premi a chi differenzia
Decolla il porta a porta dell’organico per 140 tra supermarket, mense e ristoranti In estate via a postazioni custodite, con badge e sconti Tares ai cittadini virtuosi
MASSA. I costi della raccolta rifiuti (pagati tramite la “famigerata” Tares) aumentano, la raccolta differenziata, invece – quella che dovrebbe far scendere i costi e dare una mano all’ambiente – non cresce. E il servizio va così così.
Ma l’Asmiu mette ai blocchi di partenza una piccola rivoluzione nel campo dei rifiuti urbani che dovrebbe incrementare le percentuali di raccolta differenziata nel comune – ferme sotto la media toscana – e a migliorarla in termini qualitativi. È la raccolta dell'umido porta e porta per le grandi utenze e la realizzazione di due isole ecologiche custodite.
Si tratta di progetti messi a punto già da tempo dal nuovo amministratore unico dell’Asmiu Federico Orlandi e che adesso dovrebbero finalmente partire. Si parla di fine mese per il primo progetto, quello della raccolta dei rifiuti organici. Saranno 140 le utenze, fra ristoranti, mense e supermercati del territorio massese, che dall’inizio di aprile vedranno raccogliersi l’umido direttamente “a casa”. «Una novitàaspetto – spiega Orlandi – che andrà a migliorare nettamente la raccolta differenziata, perché quello che produce tanto indifferenziato è proprio l’umido. A maggior ragione perché stiamo parlando di attività commerciali che ne producono grandi quantità ogni giorno». Costo di partenza, 90 mila euro per i mezzi adatti, soldi che arriveranno dalla Provincia attingendo a fondi per il miglioramento della raccolta differenziata.
Questo primo progetto dovrà essere affiancato da un altro investimento nella raccolta. Sono due isole ecologiche custodite per il valore di 160 mila euro (anche in questo caso i finanziamenti arriveranno dalla Provincia). Si tratta di postazioni con i normali contenitori della raccolta differenziata, ma, appunto, custoditi, in modo tale da poter intercettare i cittadini virtuosi e premiarli. Ancora da decidere la collocazione, fra le opzioni ci sono i quartieri di Poggi e della Zecca.
«Le isole – dice l’amministratore unico – saranno custodite 24 ore su 24. Il nostro progetto è di introdurre un sistema di identificazione, tramite un badge, che potrebbe anche essere la tessera sanitaria, di chi utilizza il sistema, allo scopo di premiare, con sconto sulla Tares, i cittadini virtuosi. Ma questo aspetto dovremo concordarlo con l'assessorato alle Finanze. L'idea comunque è quella di trovare l'incentivo per l'utente». Tempo massimo per questa operazione: tre mesi. «Ma partirà anche – conclude Orlandi – una massiccia campagna di sensibilizzazione. Perchè ogni miglioria è inutile se non si educa il cittadino a quanto sia importante fare la raccolta differenziata. Anche perché se lo volesse, non ci sarebbe nemmeno bisogno di isole ecologiche. Quindi un aspetto fondamentale di questo percorso è l'informazione».
Melania Carnevali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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