Lutto
Affitti in nero, le bollette smascherano i furbetti
Nel 2013 la guardia di finanza ha scoperto un centinaio di inquilini fantasma Se un immobile sfitto consuma luce e gas scatta la verifica incrociata
MASSA. Nel 2013 la guardia di finanza ha scoperto affitti in nero per 157.000 euro. Le fiamme gialle, grazie a un lavoro di incrocio dei dati, sono riusciti a scoprire novantasei persone proprietarie di abitazione che avevano omesso di dichiarare al fisco gli importi percepiti. La media delle locazioni occultate era di 500 euro mensili. Gli inquilini che non regolarizzano la loro posizione o sono trasfertisti che restano in zona per qualche mese e quindi hanno bisogno di un posto dove dormire per pochi giorni della settimana oppure turisti (ci sono anche gli affitti estivi nel calderone dei controlli). Nei primi mesi del 2014 il trend dei controlli sta mostrando che il fenomeno del nero negli affitti non accenna a diminuire. E il boom vero e proprio è atteso nel prossimo trimestre, quando torneranno i turisti e le locazioni settimanali.
Ma come si fanno a scoprire gli inquilini fantasma? Semplice (a parole almeno) basta andare a controllare le utenze di luce e gas: se un immobile che risulta sfitto consuma ecco che scatta la verifica. Inutile dire che i militari vanno sempre a colpo sicuro.
L'attività l’anno scorso si è concentrata soprattutto nel periodo estivo, durante il quale maggiore è la richiesta di affitto di case da parte di turisti sul litorale che va da Cinquale a Marina di Carrara. E ha fatto emergere non solo un ricco quanto irregolare mercato delle seconde case affittate con annessa evasione fiscale, ma anche un diffuso fenomeno di affitti in nero a cittadini extracomunitari di abitazioni spesso adibite a veri e propri dormitori.
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