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Torna la Casa del caffè: e la tazzina costa 80 cents

Torna la Casa del caffè: e la tazzina costa 80 cents

La torrefazione riapre i battenti in un fondo storico nella centralissima via Verdi Aromi pregiati, chicchi crudi e la possibilità di “degustare” la miscela scelta

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CARRARA. La Casa del caffè riapre i battenti e porta, nella centralissima via Verdi, tutto il profumo dei chicchi tostati, insieme all’opportunità di poter tornare a comprare il caffè a peso, dopo averlo scelto con cura e magari assaggiato.

È dal 1989 che la Casa del caffè mancava da Carrara. A riportarla in città sono stati Raffaella Pieretti e Riccardo Mazzei, forti dell’esperienza di successo a Massa anche se il locale in via Verdi avrà una connotazione diversa. E, principalmente sarà un caffetteria. Quindi niente alcolici e aperitivi, ma a farla da padrone sarà il caffè, in tutte le sue declinazioni e con la possibilità di avere, nella moka o anche in cialda, una tazzina davvero personalizzata.

La città ha accolto con un grande abbraccio il ritorno della Casa del caffè e all’inaugurazione di ieri, un altro degli eventi che ha contribuito (insieme alle vasche e al mercatino francese) a riempire Carrara, hanno voluto essere presenti davvero in tanti.

«L’idea che ha spinto a riportare in città la Casa del caffè - spiega Riccardo Mazzei - è il fatto che noi siamo di Carrara e ci piace investire e credere nella nostra realtà».

Ma, non solo. «L’obiettivo - spiega - è anche quello di riportare in città la tradizione del caffè tostato in sacchetti e in cialde».

E la buona notizia è che la tazzina, al banco, sarà anche meno cara: per gustare un caffè si pagherà, infatti, 80 centesimi.

«Ma è bene precisare - spiega Mazzei- che per noi si tratta di degustazione. Chi viene qui ad acquistare il caffè ha la possibilità di assaggiare le miscela che finirà nel suo sacchetto, e magari fare qualche variazione, scegliere un gusto più o meno forte».

Insomma nessuna volontà di fare concorrenza agli altri bar, anche perchè il locale di via Verdi, sorto nel fondo del 1837 che trent’anni fa aveva ospitato una bottega di alimentari, sarà davvero il regno del caffè. Senza apertivi, vino e alcolici in generale. Ma con una varietà di miscele e chicchi che di sicuro attireranno gli amanti del caffè.

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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