Il Tirreno

Mercatino e vasche, Carrara fa il pienone

di Alessandra Vivoli
Mercatino e vasche, Carrara fa il pienone

Ostriche, champagne, formaggi e pan chocolate: lo spirito d’oltralpe in piazza Stella, 70 anni, torna in via Roma: ci venivo una volta, che bello rivederla così

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di Alessandra Vivoli

CARRARA

Buona la prima, e anche la seconda. Le vasche in via Roma, alla seconda tornata, fanno di nuovo centro. E l’effetto mercatino francese fa la sua parte: un connubio davvero vincente. Il risultato? Una città piena, con un centro storico davvero in grande spolvero. I bar, tutti, servono aperitivi con il doppio turno, i ristoranti si riempiono e la gente riscopre il piacere di camminare per la propria città, di assaporarne gli angoli, scoprire le iniziative e entrare nei negozi.

Il boom del mercatino francese. Una piazza Alberica trasformata. Con delle bancarelle che, per la prima volta, hanno messo d’accordo davvero tutti. A cominciare dalla disposizione: al centro della piazza, con i banchi che affacciano sui due lati, coinvolgendo così tutti i negozi. «Dovrebbero fare così anche con il mercato del lunedì - fanno notare alcuni operatori - non ci ritroveremo ad avere, davanti ad alcuni negozi, solo il retro dei furgoni».

Ma non è solo la collocazione, azzeccata, ad aver decretato il successo del mercato che, lo ricordiamo continuerà anche per tutta la giornata di oggi.

A fare la differenza è la merce esposta, con gusto, nelle bancarelle. Si respira davvero lo spirito della terra di Francia: ci sono i saponi di marsiglia declinati in tutti i profumi; dalla mimosa, che ieri è stata fra le più gettonate, al cocco, alla rosa, ai fiori di cotoni e tantissimi altri colori e aromi.

E, per gli appassionati della cucina d’oltralpe ecco l’angolo champagne e ostriche: otto euro per un aperitivo a cinque stelle con un’ostrica (2 euro) o uno scampo (2,50 euro) e un calice di champagne (6 euro).

Gli amanti dei formaggi non avranno che l’imbarazzo della scelta: dal roquefort (il più apprezzato) a tutta una selezione di caprini e molto altro, con tanto di assaggio quasi obbligatorio. Da accompagnare, ad esempio con le baguette fresche : sono stati davvero in parecchi a sfoggiarla sotto braccio, proprio secondo la moda francese.

Il viaggio gastronomico termina in dolcezza: pan chocolate, pan brioche e il classico croissant.

Traversi: la qualità è la carta vincente. «Abbiamo trovato la strada giusta: adesso bisogna continuare così. Il mercatino francese è l’esempio da seguire perché abbiamo avuto la prova che le manifestazioni di qualità premiano e sono un valore aggiunto per la città».

A parlare è l’assessore al commercio Fabio Traversi soddisfatto dopo aver fatto un giro fra le bancarelle di piazza Alberica.

«La qualità premia e devo dire che vedere anche tutti i gazebo uguali, ben decorati e, la sera, illuminati, è davvero di grande impatto - continua l’assessore - Non solo, in questo mercatino anche la merce in vetrina è molto particolare e, ancora una volta, di qualità altissima». Per l’assessore sono queste le bancarelle che possono mettere davvero d’accordo tutti: i negozianti e gli stessi ambulanti.

«Adesso bisognerà aspettare il bilancio degli operatori che hanno portato qui le loro bancarelle - conclude - e, soprattutto, cominciare poi a lavorare per organizzare un mercato altrettanto bello e ben organizzato, in piazza Alberica, per il prossimo Natale. Ricordo che siamo sotto esame: è difficile, infatti, portare in città i mercati specializzati perchè gli operatori devono avere la certezza di fare affari e di trovare una clientela favorevole. Io credo che questo week end Carrara abbia dimostrato di essere all’altezza».

Stella: a 70 anni torno a fare le vasche. Lo struscio è tornato e l’appuntamento in via Roma è davvero destinato a diventare una tappa fissa, la vecchia abitudine di molte generazioni.

Nato sull’ imput del gruppo Facebook “Sei di Carrara se” di Federica Paradisi, che si pone come obiettivo quello di ridare smalto alla città, le vasche sono state lanciate da Paola Vera che continua a curarne la comunicazione e a pubblicizzarle insieme a Nicole Vatteroni e Riccardo Biggi.

Una cosa è certa: il meccanismo delle vasche sembra davvero essersi rimesso in moto. Tanto che l’appuntamento è già per il prossimo sabato, per fare in modo che lo slancio dato al centro città con queste prime due iniziative riesca ad andare avanti.

E intanto, a conferma del successo rinnovato dello struscio in centro città, anche ieri sera sono stati in molti a passeggiare nel corso pedonale, su e giù, come vuole la tradizione. «Ho lasciato a casa mio marito, gli ho detto che venivo a farmi una vasca in via Roma - spiega Stella Beretta, 70 anni portati benissimo - Io ci venivo già tanti anni fa, quando non si passava nemmeno e fare due passi era un’impresa. Fa piacere rivedere una via Roma così, con tanta gente, la musica, i locali pieni: anche per noi che l’abbiamo vissuta in maniera completamente diversa, tornarci, con lo spirito di ridare vita alla città, è davvero una bella emozione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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