La manifestazione
«Clienti pericolosi», due locali del centro rischiano la chiusura
Numeri choc dai controlli alla movida delle forze dell’ordine Su 214 fermate erano 41 quelle con dei precedenti penali
MASSA. Due locali del centro rischiano di chiudere perché tra la loro clientela hanno numerose persone con precedenti penali oppure sono pericolose. È il risultato di uno dei controlli interforze effettuato l’altra sera a Massa contro la movida maleducata, le risse e l’abuso di alcol. Una task force nata per contrastare la guerra tra bande che ha insanguinato la città nelle scorse settimane. Il risultato è davvero inquietante: quasi il venti percento dei fermati era persona conosciuta alle forze dell’ordine come pericolosa.
Polizia, carabinieri e guardia di finanza venerdì sera hanno battuto lungamente il centro e anche le frazioni più a rischio criminalità. L’obiettivo era la prevenzione il contrasto delle risse, degli atti contrari alla pubblica decenza, dei danneggiamenti della cosa pubblica. Tutti effetti frequentemente cagionati dall'assunzione smodata di bevande alcoliche, e tali da mettere in serio pericolo l'ordine e la sicurezza pubblica anche a causa delle notevoli tensioni che la confusione genera tra chi risiede in zona. I controlli delle forze dell'ordine hanno riguardato anche chi si mette alla guida di un autovettura dopo aver assunto alcol e chi si attarda fino a notte fonda fuori da alcuni bar ed enoteche del centro città, rendendo difficile il riposo degli abitanti delle zone, che in molti, anche riuniti in comitati, si sono rivolti al prefetto chiedendo il suo aiuto.
Questi i risultati del servizio: 214 persone controllate (tra queste 41 con precedenti penali e di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, rissa, lesioni, guida in stato di ebbrezza, sottoposti a provvedimenti daspo, furto, rapina); cinque verbali per infrazioni al codice della strada (parcheggi di autovetture parcheggiate in mezzo alla strada e circolazione in aree vietate); una denuncia per guida in stato di ebbrezza; sette esercizi pubblici controllati (in via Dante, via Cavour, piazza Mercurio); 4 controlli sull'emissione degli scontrini, dei quali uno con esito positivo.
L’attività ha permesso di raccogliere dati importanti per dare inizio alla procedura che potrebbe sfociare, per due esercizi pubblici, nell'emissione del provvedimento di sospensione della licenza. Motivo? Sono abituali ritrovi di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituiscano un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Il titolare di un pub invece è pronto a denunciare alcuni avventori per disturbo della quiete pubblica. Insomma, un vero e proprio bollettino di guerra. Per questo i controlli continueranno anche nei prossimi giorni.
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