Attenzione
“Viva la terra!” il regno del pollice verde
Sabato 5 e domenica 6 aprile il nuovo salone di Carrarafiere dedicato ad agricoltura, orti, giardini e vita di fattoria
CARRARA. Riscoprire la terra e i suoi prodotti, avvicinare vecchie e nuove generazioni al piacere della produzione diretta e alla conoscenza dei cicli dell’agricoltura e al fascino del rapporto diretto con il verde coinvolgendo nonni e nipoti, mamme e padri distratti dalla vita, ma attenti alla qualità e al risparmio non è un sogno ma una realtà. È la proposta di “Viva la terra!”, il salone dell’agricoltura, orti, giardini e della vita di fattoria che si terrà a CarraraFiere sabato 5 e domenica 6 aprile organizzato da CarraraFiere in collaborazione con Coldiretti e con il patrocinio della regione Toscana, con l’obiettivo di far conoscere prodotti e metodi di coltivazione, tradizioni e manualità, metodi di coltivazione e conoscenze del mondo agricolo che possono essere trasferite anche nella vita di tutti i giorni. “Viva la terra! vuole essere anche l’avvio di un percorso di esperienze e conoscenza diretta del verde e del mondo rurale di tutte le generazioni rispondendo alla domanda di conoscenza di una cultura ancora presente a pochi metri da noi.
«Dopo gli anni della plastica e del fast food – dice Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere - in tanti si dedicano alla coltivazione, da soli o in gruppi, di piccoli appezzamenti riscoprendo il piacere del rapporto diretto con la natura e, spesso, realizzando risparmi significativi. È un approccio nuovo e, soprattutto, un modello di vita diverso che s’ispira a una cultura che viene rivalutata in termini moderni. Organizzando questo salone abbiamo preso atto anche di un grande movimento che emerge e si consolida ogni giorno di più. Il riavvicinamento alla terra e alle sue culture è un processo spontaneo ma reso più evidente accelerato dalla crisi che ha diminuito le disponibilità delle famiglie facendo emergere la voglia di riappropriarsi delle cose semplici prodotte da una tradizione secolare oggi vissuto in termini moderni e consapevoli».
La riscoperta dei prodotti genuini e di vita all’aperto stimolano nuovi comportamenti spingendo alla creazione dell’orto in giardino nel terrazzo o perfino sul balcone uniti alla voglia di riscoprire stili di vita e di rapporto con la natura che aiutano a sostenere il corpo e a liberare la mente introducendo nuovi stili di vita. Il salone unisce così l’esposizione alla partecipazione di tutte le categorie di visitatori che vogliono essere protagonisti di uno stile di vita
Come coltivare le passioni. La fiera si svilupperà in molti settori che prevedono coltivazioni e vita all’aria aperta: orti, giardini, frutteti, giardinaggio, allevamento di piccoli animali da cortile, animali da fattoria, piante aromatiche e commestibili ma anche laboratori per la lavorazione della pasta, del pane, le api e i loro prodotti. Previste aree e mostre per la riproposizione degli antichi mestieri, per la didattica, i concorsi a tema e tanto altro ancora. Al motto di Coltiviamo le tue passioni la Fiera è aperta sia a proprietari di piccoli appezzamenti sia a chi desidera iniziare una piccola coltivazione domestica anche in spazi “cittadini”. Molte amministrazioni comunali, infatti, stanno mettendo a disposizione piccoli spazi agricoli per permettere ai cittadini da un lato di riscoprire la voglia di stare in campagna con la possibilità di raggiungere l’autosufficienza con produzioni che possono soddisfare le necessità famigliari.
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