Il Tirreno

Violenza sulla figlioletta, padre a processo

È accusato di aver molestato la figlia quando aveva 6 anni. A sporgere denuncia è stata la psicologa che la seguiva

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Un commerciante 50enne di Carrara è a processo. Deve rispondere di violenza sessuale sulla sua bambina, di solo 6 anni all’età dei fatti. Tutto comincia oltre dieci anni fa: i genitori si separano e la mamma si accorge che la figlia sta male. I sospetti sul padre si fanno sempre più insistenti, fino alla denuncia. A carico del papà scattano anche alcune perquisizioni: in casa ha parecchio materiale pornografico. Ma le condizioni per presumere una violenza sulla bimba non ci sono e il procedimento viene archiviato. La bambina però grida il suo disagio, lo evidenzia in comportamenti che alla mamma sembrano preoccupanti. E - soprattutto - quella piccola donna rifiuta il padre. Ma mamma e papà non stanno più insieme e quando l’unione familiare si è rompe, casi del genere non sono inusuali. Poi però arriva lo sfogo: una psicologa segue la bimba, l’aiuta a liberarsi del peso che porta dentro. E la piccola - almeno stando alla tesi dell’accusa - quel peso, quel terribile segreto, glielo consegna: le racconta le violenze del padre. E questa volta è la dottoressa a bussare alle porte della Procura. L’indagine riparte, è affidata al pubblico ministero Alessandra Conforti: l’uomo ora è alla sbarra e deve rispondere di violenza sulla figlia.

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