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Risposte obbligatorie e tracciabilità degli atti

MASSA Associazioni. Tra gli obblighi per i dipendenti introdotti dal codice di comportamento c’è quello (art. 5) di comunicare al dirigente l’adesione ad associazioni od organizzazioni “la cui...

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Associazioni. Tra gli obblighi per i dipendenti introdotti dal codice di comportamento c’è quello (art. 5) di comunicare al dirigente l’adesione ad associazioni od organizzazioni “la cui attività possa interferire con le attività dell’ufficio di appartenenza del dipendente”. In altre parole: non è certo vietato associarsi (è un diritto costituzionale) ma se l’impiegato dell’ufficio Caccia e Pesca si iscrive a un’associazione venatoria, deve comunicarlo ai superiori.

Buone maniere: i dipendenti (articolo 12) deve mantenere nei rapporti con il pubblico “contegno e professionalità”. E, soprattutto, deve sempre dare risposte ai cittadini, in maniera “chiara ed esaustiva” anche quando la risposta sarà necessariamente “interlocutoria o negativa”.

“Ti denuncio”. A loro volta cittadini (articolo 13) che vogliono segnalare comportamenti “non regolari” da parte dei dipendenti pubblici possono farlo con segnalazioni scritte (anche via e mail) e mani anonime, all’ufficio procedimenti disciplinari del comune.

Tracciabilità. I lavoratori del Comune (art. 9)non devono ritardare le comunicazioni e la trasmissione di dati e documenti e neanche fornirl in modo incompleto.

Timbrare i cartellini. È un obbligo già scritto, ma il codice lo richiama sottolineando il dovere dei responsabili di controllare la corretta timbratura di entrata uscita dei dipendenti.

Le sanzioni. Chi non rispetta il codice (art. 16) viene sottoposto a un procedimento disciplinare che, valutata la gravità della violazione stabilirà la sanzione, che può arrivare fino al licenziamento.

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