Il Tirreno

La mensa si controlla con il web

La mensa si controlla con il web

I genitori si mettono in rete per segnalare disservizi o dare suggerimenti

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MASSA. Avere informazioni su cosa mangiano i nostri figli a scuola, segnalare problemi o suggerimemnti per migliorare la mensa? Ora si può, grazie alla Rete. Grazie, cioè, al sito “'commissionemensa.altervista.org.”, una semplice pagina web che permetterà a tutti i genitori (con i figli nelle scuole della città) di avere il loro strumento di comunicazione digitale. L'obiettivo è semplice: migliorare il servizio mensa grazie ad una più ampia collaborazione tra soggetti, in primo luogo famiglie e comune. Anche il metodo è semplice, basta entrare sul sito e si potranno avere informazioni sul regolamento della mensa, la lista dei menù e un calendario degli eventi. Ma soprattutto, un apposito link permetterà ai genitori di segnalare disservizi, problemi e anche suggerimenti sul servizio di mensa scolastica: basta registrarsi, selezionare la scuola, scrivere il messaggio e con un semplice clic il gioco è fatto.

Insomma, un servizio libero, gratuito e nato proprio dai diretti interessati: i genitori. «Abbiamo pensato di attivare questa pagina proprio per migliorare il servizio della mensa – spiega Luca Marzario, ex membro della commissione mensa - ogni genitore può entrare e segnalare un cibo non apprezzato, un pasto servito freddo oppure una variazione di menù non preavvisata. Insomma tutte quelle problematiche che tradizionalmente venivano gestite con telefonate e email, ma che difficilmente potevano essere raccolte ed organizzate. Ci tengo a sottolineare come questo strumento non serva solo ad esprimere lamentele, ma soprattutto è in grado di raccogliere suggerimenti. Questo significa migliorare il servizio».

Uno strumento in più, nato accanto alla email già messa a disposizione dal comune di Massa sul servizio mensa, e realizzato in modo completamente gratuito e volontario: «Sicuramente – conclude Marzario – il sito semplifica tanti aspetti nella gestione del servizio, questo perchè tutte le segnalazione rimangono memorizzate ed è possibile quindi per la commissione leggere e capire se una problematica riguarda esclusivamente una singola scuola oppure sia un problema generalizzato e quindi su tutti gli istituti della città.

Per ora è ancora un progetto in fase di sperimentazione e andrà sicuramente migliorato ma se funzionasse potrebbe essere esteso anche ad altri aspetti e ambiti della città». (a.p.)

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