Finanza
Una passione lunga 25 anni e sbocciata alle elementari
MASSA. Jonathan Famà ha 31 anni («tra pochi mesi saranno 32», precisa) e da quando era un bimbo si diverte a sognare ad occhi aperti con i burattini. È uno di quegli artisti che muovono le marionette...
MASSA. Jonathan Famà ha 31 anni («tra pochi mesi saranno 32», precisa) e da quando era un bimbo si diverte a sognare ad occhi aperti con i burattini. È uno di quegli artisti che muovono le marionette da sotto il tendone dandogli azione e perfino parola. E piace davvero un sacco ai più piccoli, tanto che le scuole massesi se lo contendono e nelle piazze (di tutta la Toscana) lo si può incontrare facilmente. Ogni serata che va in scena lo applaudono in centinaia.
L’idea di fare il burattinaio gli è venuta a cinque anni, quando i suoi genitori gli hanno fatto vedere uno spettacolo ai Ronchi. Da quel momento non ha voluto fare altro: muoveva ogni genere di pupazzetto. Già allora pensava di farlo come mestiere. E faceva ridere la sorellina. E quando frequentava la prima elementare andava in un asilo per fare degli spettacolini per quelli più piccini di lui. Da lì ha iniziato a perfezionarsi, ammirando gli artisti più bravi. Da quando ha 13 anni collabora con il teatro di Estrelita, una compagnia sinti. «D’ora in poi però farò tutto da me», spiega. O meglio, insieme alla sua ragazza Francesca. Motivo? «Così riesco a guadagnare di più».
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