Il Tirreno

«Renzi, ti segnalo la Giromini»

«Renzi, ti segnalo la Giromini»

Il sindaco ha risposto al premier che ha chiesto di indicargli una scuola da ristrutturare

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CARRARA. Renzi chiede, Zubbani risponde: c’è da sistemare la scuola Giromioni. Che non è l’unico plesso ad avere bisogno di lavori, ma evidentemente il sindaco ha ritenuto di porla in via prioritaria all’attenzione del governo Renzi.

Il premier ha infatti scritto una lettera ai sindaci d’Italia: «Vogliamo che il 2014 segni l'investimento più significativo mai fatto sull'edilizia scolastica». Così Matteo Renzi ha fatto sapere ai primi cittadini della possibilità per loro di scegliere nei propri territori comunali un edificio scolastico da ristrutturare e recuperare. E li ha informati che potevano inviare «entro il 15 marzo una nota sintetica» sullo stato dell’arte, cioè sulle condizioni degli edifici in questione.

«Noi cercheremo nei successivi quindici giorni di individuare le strade per semplificare le procedure di gara e per liberare fondi dal computo del patto di stabilità interna».

Il sindaco Angelo Zubbani ha risposto a Renzi indicando la scuola Giromini di Marina, che necessita di interventi ansisismici e altro.

Non sono richiesti progetti esecutivi o dettagliati: Renzi chiede per il momento l'indicazione della scuola, il valore dell'intervento, le modalità di finanziamento che sono state previste, la tempistica di realizzazione».

«Ora la vostra e nostra priorità è l'edilizia scolastica – ha affermato Renzi. – Nessun ragionamento sarà credibile finché la stabilità delle aule in cui i nostri figli passano tante ore della loro giornata non sarà considerata il cuore dell'azione amministrativa e di governo». «Non vi propongo un patto istituzionale - spiega il premier ai sindaci - ma più semplicemente un metodo di lavoro. Vogliamo che il 2014 segni l'investimento più significativo mai fatto da un Governo centrale sull'edilizia scolastica. Stiamo lavorando per affrontare le assurde ricadute del patto di stabilità interno».

Nel 2012 si presentò il grave problema a seguito del terremoto che fece scattare immediate verifiche tecniche del Comune a tutti gli edifici scolastici di sua competenza. Complicata fu definita la situazione alla Giromini, dove venne rilevato «un problema di efficacia del collegamento fra muri perimetrali e copertura. Occorre un'indagine sulla vulnerabilità sismica». Il sindaco ricorda che, secondo la relazione tecnica, a seguito del problema che ha riguardato una parte dello stabile, nel plesso è venuta meno la disponibilità di 4 aule, aula mensa, archivio documentazione, 4 laboratori, aula magna. L’ufficio tecncico ha costantemente monitorato la situazione, e, anche se non sono stati riscontrati peggioramenti, occorre un intervento il cui costo è stato quantificato in un milione e 450mila euro per la messa in sicurezza dell’intero edificio.(c.car.)

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