Sicurezza
Pizza con i soldi falsi Il giudice lo assolve
MASSA. Il pubblico ministero Rapelli aveva chiesto una condanna esemplare: tre anni e mezzo di reclusione per aver comprato una pizza con una banconota falsa da cento euro. Gli era stato contestato...
MASSA. Il pubblico ministero Rapelli aveva chiesto una condanna esemplare: tre anni e mezzo di reclusione per aver comprato una pizza con una banconota falsa da cento euro. Gli era stato contestato anche il reato di truffa perché aveva preso il resto. Ma il giudice Garofalo ha dato ragione all’avvocato che difendeva l’imputato Feker Giorgieri. Il legale Valter Mattarocci nella sua arringa è stato decisamente esaustivo, spiegando che il suo assistito quella sera non sapeva di avere in mano del denaro falso. Altrimenti non lo avrebbe speso. E anche il titolare della pizzeria non si era accorto immediatamente della contraffazione, segno che non era così semplice scoprire il raggiro. Quei cento euro Giorgieri li aveva avuti da qualcuno ma non è riuscito a ricordarsi da chi.
L’episodio era capitato più di due anni fa in viale della Stazione. La pizza era di asporto, l’uomo cioè l’ha presa ed è subito uscito per andarla a consumare a casa. Ma è stato rintracciato e poi denunciato dal titolare del locale che prima di mettere in cassa la banconota l’aveva controllata meglio, visto il taglio decisamente alto. Da qui poi era partito l’iter giudiziario. Che si è concluso ieri con l’assoluzione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
