La manifestazione
«Pianeta scuole, ad Aulla nulla è cambiato»
La dirigente Paola Bruna Speranza: soliti problemi e alunni nei container anche nel dopo Simoncini
AULLA. Mentre il commissario prefettizio Franca Rosa sta valutando quale edificio scolastico aullese sia da ritenere prioritario, per poi segnalarlo al neo premier Matteo Renzi, le scuole elementari e medie di Aulla capoluogo sono sempre ospitate nei container e, come se non bastasse, gli interventi richiesti per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi sono caduti nel vuoto. A dirlo chiaremente è la dirigente scolastica Paolo Bruna Speranza, la quale non si fa scrupolo di sottolineare che «da Simoncini al commissario prefettizio non è cambiato nulla. Quindi, c'è il timore che anche l'anno scolastico 2014/2015 inizi e prosegua nei container» aggiunge sconsolata la dirigente scolastica.
E sono proprio i container, dislocati nelle aree ferroviarie dismesse, il vero simbolo di una Aulla che non riesce a ripartire dopo il disastro alluvionale del 25 ottobre 2011, una città dove i cartelli "affittasi" e "vendesi" sulle vetrine e sulle saracinesche dei negozi chiusi rappresentano ormai una triste regola. Tra l'altro, come accennato, neppure è stata migliorata la qualità della vita di bambini e ragazzi di elementari e medie, visto che «i nuovi spazi per l'attività didattica, la messa in opera di una tettoia e l'asfaltatura della parte esterna ai container - precisa Paola Bruna Speranza - non si sono concretizzati, anche se sono interventi che avevamo richiesto. Inoltre, manca internet nelle scuole della frazione di Serricciolo e di località Ragnaia. Per ora, ho visto soltanto buttare giù delle scuole» conclude amaramente la dirigente scolastica, facendo riferimento alla demolizione, tuttora in corso, dell'edificio che ospitava le scuole medie in piazza Garibaldi, da dove, nei giorni scorsi, è scomparso lo storico chiosco dell'Isolina, attività commerciale che era stata inaugurata nell'ormai lontano 1964.
Infine, controbattendo a quanto affermato da Walter Moretti, ex consigliere comunale di minoranza, originario della frazione di Albiano Magra, interviene l'ex sindaco Roberto Simoncini: «Il polo scolastico di Albiano Magra - ribatte Simoncini - non è in zona esondabile, altrimenti non sarebbe stato autorizzato. Inoltre, la scuola è stata pensata 60 centimetri più alta proprio nel caso in cui non ci fosse stato l'argine. Moretti fa del terrorismo mediatico, ma è bene che si ricordi che, grazie alla nostra Amministrazione comunale, tutti gli edifici scolastici aullesi ora sono in sicurezza» chiosa l'ex sindaco di Aulla. Moretti aveva chiesto al commissario prefettizio e alla nuova dirigente comunale ai lavori pubblici, Valentina Gatti, «di considerare la situazione di criticità del polo scolastico di Albiano Magra, seppur recentemente edificato, ma che si trova sviluppato su un unico piano terra in area ad alta pericolosità idraulica». Infatti, secondo Moretti, l'edificio scolastico necessiterebbe di un piano rialzato ai fini della sicurezza.
Gianluca Uberti
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