Sicurezza
Paolo Gozzani è il nuovo segretario della Cgil
Eletto quasi all’unanimità (49 voti su 50 delegati) «Ripartiamo dal lavoro e dalla lotta all’illegalità» Patrizia Bernieri lascia dopo 8 anni
MASSA - Paolo Gozzani è il nuovo segretario della Camera del Lavoro di Massa Carrara. Una sola scheda bianca su cinquanta delegati presenti al XVII congresso della Cgil apuana che si è svolto alla Torre Fiat di Partaccia: un’unitarietà che è, sedcondo i dirigenti la dimostrazione della tenuta e del grande sforzo che la Cgil ha realizzato in questi anni all'interno del mondo del lavoro.
«Faccio i miei auguri a Paolo – afferma Patrizia Bernieri, segretaria uscente – nella speranza che possa proseguire il lavoro che ha già svolto nella Cgil, lavoro caratterizzato da passione e impegno. Siamo contenti di aver chiuso in modo unitario, questa unità è l'augurio migliore per il ruolo e per i compiti che il nuovo segretario dovrà affrontare».
Paolo Gozzani, per otto anni segretario organizzativo della Camera del Lavoro e un passato quasi decennale nella segreteria della Fiom, ruolo ricoperto dopo essere uscito dalla sua «grande palestra di vita»: la fabbrica. É proprio dalla fabbrica che il neo-segretario sembra intenzionato a partire per sciogliere alcuni dei nodi presenti sul territorio: «Esistono vertenze di un'importanza fondamentale, la metalmeccanica, la Eaton, la Syntech, la Nca. Da qui bisogna ripartire, da qui bisogna mobilitarsi per rimettere al centro il livello occupazionale, abbiamo ormai raggiunto delle percentuali negative che vanno oltre la crisi. È urgente poi affrontare le questioni legate alle aziende con appalti e sub-appalti. Qui è necessario uno sforzo condiviso, bisogna coniugare la politica locale a quella nazionale, altrimenti è inutile. Al centro del congresso – continua Gozzani - abbiamo messo un piano del lavoro che prevede un forte intervento pubblico, molti parlano di regole, di flessibilità, ma dopo ogni crisi, in un paese industrializzato, è importante un grande intervento pubblico». Infine - secondo il segretario – è necessario rendere nuovamente appetibile questo territorio agli investitori. Come? Combattendo l'illegalità e la corruzione: «Questa è la vera battaglia – spiega Gozzani. Qui nessuno vuole dirlo ma queste sono le prime cause che allontanano possibili investimenti. Bisogna ridare una dignità al lavoro. I lavoratori sono disorientati, la crisi non è soltanto della politica ma colpisce anche il sindacato, esiste una solitudine nel mondo del lavoro e a noi spetta il compito di ricreare un'appartenenza, un senso di fiducia. Ringrazio tutto il gruppo dirigente e Patrizia Bernieri, ma voglio dedicare questo risultato ad una persona che non c'è più e probabilmente ora sarebbe più contenta di me. Mio padre. É lui ad avermi insegnato il valore e il significato della parola solidarietà».
Alessio Profetti
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