Il dolore
Minaccia la ex del compagno: ti accoltello
Mesi e mesi di telefonate, sms e visite a sorpresa sotto casa, la donna condannata per molestie
CARRARA. Mesi e mesi di telefonate, a qualsiasi ora del giorno e della notte. E sms minatori: «Ti accoltello», «Vengo lì e ti ammazzo». Queste le frasi che la donna, una cinquantenne, indirizzava alla ex moglie del suo compagno.
Proprio così la coppia non stava più insieme e l’ex marito della donna che si è costituita parte civile (assistita dall’avvocato Serena Crudeli) nel processo davanti al giudice Cristina Ponzanelli, aveva intrapreso una relazione con l’altra, la donna che è finita sotto accusa per molestie.
Quando la nuova relazione si è conclusa è cominciata, per la ex moglie di quello che era divenuto ormai ex compagno della donna che si è ritrovata a processo, è cominciata la persecuzione. La signora ha parlato, davanti al giudice, di centinaia di telefonate, di incursioni sotto casa, anche in piena notte. Insulti, offese e anche minacce di morte belle e buone, messe per iscritto nei vari sms indirizzati alla donna, quando questa teneva il telefono staccato. Alla fine tutto si è concluso con una denuncia per molestie. Ieri il pm aveva chiesto a carico della donna sotto accusa 1 mese di reclusione. Il giudice Ponzanelli ha emesso una sentenza di condanna a 4 mesi di reclusione (pena sospesa) e al risarcimento dei danni subiti dalla parte civile, liquidandoli in tremila euro.
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