Sicurezza
Paolo Grassi: 300mila euro per sistemare le Bartoli
FIVIZZANO. Sarà l'ex scuola elementare e media Adolfo Bartoli di piazza Garibaldi l'edificio scolastico che il sindaco Paolo Grassi indicherà al neo presidente del Consiglio, Matteo Renzi per essere...
FIVIZZANO. Sarà l'ex scuola elementare e media Adolfo Bartoli di piazza Garibaldi l'edificio scolastico che il sindaco Paolo Grassi indicherà al neo presidente del Consiglio, Matteo Renzi per essere oggetto di aiuti economici statali per la messa in sicurezza.
In risposta all'invito del premier inviato a ottomila sindaci per indicare appunto un plesso scolastico situato nel territorio comunale da essere sottoposto a restauro a opera dello Stato, l'amministrazione fivizzanese, anche se al momento non ha ancora ricevuto la comunicazione ufficiale di Renzi, ha deciso di indicare l'ex scuola elementare e media del capoluogo, chiusa nel giugno del 2012 per la mancanza dei requisiti antisismici.
Un edificio “storico” per Fivizzano nel quale hanno frequentato i cinque anni delle elementari la maggior parte dei fivizzanesi e che negli ultimi anni era diventata sede anche per gli studenti delle medie dopo che il loro edificio era stato chiuso per lavori e mai più riaperto, anzi messo in vendita all'asta.
«Abbiamo già a disposizione 700mila euro per ristrutturare la scuola - commenta il sindaco Grassi - ma ce ne servirebbero ancora 300mila per poterla risistemare completamente. Questa dunque la cifra che ci servirebbe per poter finalmente rimettere in funzione l'edificio di piazza Garibaldi che una volta ritornato agibile sarà sede nuovamente delle scuole elementari e medie».
L'operazione, così come ha spiegato sempre il sindaco Grassi, con il ritorno degli studenti di elementari e medie nel proprio edificio «permetterà inoltre di liberare il primo piano dell'istituto Pacinotti, che sarà destinato alle aule, al convitto e alla mensa degli studenti dell'istituto Agrario, che attualmente sono soggetti a disagi in quanto, dopo la chiusura della storica sede di Soliera, sempre per problemi di sicurezza antisismica, hanno le loro aule in moduli abitativi nell'area del Pacinotti e il convitto è situato in piazza Medicea all'interno del palazzo dell'ex intendenza di Finanza» conclude il primo cittadino che, dall’invito rivolto da Renzi, di certo cercherà di trarne opportunità per rilanciare il settore scolastico cittadino.
Un invito, quello di Renzi, che rientra nel suo programma di mandato dato che il neo premier ha apertamente manifestato l’idea di voler valorizzare e quindi potenziare il comparto scolastico italiano.
Marco Landini
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