Il Tirreno

I Divi: addio a Carrara, ma solo a metà

I Divi: addio a Carrara, ma solo a metà

L’atelier di moda sposa pronto a traslocare a Lucca, i parrucchieri mantengono il loro quartier generale in via VII Luglio

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CARRARA. Dicono addio a Carrara. Ma solo a metà. Dal prossimo mese l’atelier di moda sposa “I Divi” si trasferisce a Lucca, in borgo Giannotti. Resta invece in città, nella centralissima, via VII Luglio e prosegue la sua avventura coronata dal successo, il negozio di parrucchieri e estetica.

Per Valerio Da Castagnori e Giovanni Balduini uno “strappo” con la città che non pregiudica però, e ci tengono a sottolinearlo, un rapporto nato 12 anni fa quando aprirono il loro primo hair stylist. Dopo due anni è arrivata la moda spose, proprio quella che, per motivi legati anche a un lancio internazionale del marchio, “Le spose di Gio e Vale by i Divi”, approda nella piazza lucchese. «Volevamo andare a Milano, dove abbiamo già uno show room - spiega Giovanni - Poi abbiamo optato per una città più vicina ma in grado di offrirci quella visibilità e quella apertura di cui in questo momento abbiamo bisogno».

«Il nostro atelier di alta moda in via VII Luglio verrà chiuso perché purtroppo a Carrara non vi è mercato per questo tipo di prodotto, e soprattutto c’è l'abitudine delle signore che vivono qui di andare a spendere fuori, sembra che faccia più tendenza - racconta Giovanni - Siamo arrivati ad un bivio il marchio comincia ad essere conosciuto a largo raggio. Per questo chi ci segue a livello commerciale ci ha consigliato di sbarcare in una città un po' più aperta visto che a giugno partiremo con una piccola distribuzione di nicchia che si troverà in alcuni atelier italiani e a Barcellona. Saremo inoltre presenti in fiera a Milano. Abbiamo fatto una ricerca di mercato una delle città più giuste per il nostro brand è risultata Lucca. Anche per non staccare con la città di Carrara perché vogliamo essere raggiungibili in breve tempo e soprattutto perché il nostro salone di parrucchieri e trucco rimane a Carrara. È un negozio che fa dei grossi numeri ed è molto apprezzato dalle signore carraresi e non solo. Ci raggiungono qui da tutte le parti d’Italia. Ci teniamo quindi a ringraziare tutte le spose carraresi che hanno vestito il marchio i Divi e un arrivederci a tutte le future spose le aspettiamo a Lucca - continuano Valerio e Giovanni - Il nostro rapporto con la città prosegue: anzi abbiamo anche tante idee da realizzare proprio per Carrara. Ad esempio un bel Carnevale per il prossimo anno».

Per Giovanni e Valerio è tempo di un bilancio sereno anche della loro iniziativa, “Il ballo delle debuttanti” che la scorsa estate ha diviso la città provocando anche critiche feroci alla manifestazione.

«Beh tornando indietro possiamo dire che rifaremmo tutto, proprio tutto - dice con decisione Giovanni - Il Ballo delle debuttanti è stata un’iniziativa che noi abbiamo voluto e finanziato con i nostri sponsor: abbiamo lavorato con l’intento di fare qualcosa per la città e per questo ribadisco che lo rifaremo». Parlando delle critiche (parecchie) che hanno accompagnato l’evento Giovanni e Valerio non si scompongono: «Hanno messo su tutta una polemica sull’aspetto sociale, sul ruolo della donna - dicono - per noi era solo una festa e come tale avrebbe dovuto essere interpretata».

Insomma nemmeno le stroncature di parte della città al loro ballo hanno scalfito il bel rapporto che lega Giovanni e Valerio a Carrara: «Siamo stati accolti benissimo, qui abbiamo preso casa e con l’amministrazione abbiamo sempre trovato una grande collaborazione».

Infine Giovanni parla di un suo sogno, ma stavolta come stilista: «Disegnare un abito per Raffaella Carrà, abbiamo già collaborato in passato e per me lei è e resta la numero uno». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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