Il Tirreno

VILLAFRANCA

Cerutti: da potenziare il polo scolastico delle Piscine

VILLAFRANCA. Poco più di venti giorni fa il nuovo premier, nel suo primo discorso alle Camere, affermava l’importanza di investire nel patrimonio edilizio scolastico. Rafforzandolo, rendendolo più...

2 MINUTI DI LETTURA





VILLAFRANCA. Poco più di venti giorni fa il nuovo premier, nel suo primo discorso alle Camere, affermava l’importanza di investire nel patrimonio edilizio scolastico. Rafforzandolo, rendendolo più sicuro.

Aveva chiesto anche la collaborazione ai vari amministratori locali per segnalare quali criticità dovessero essere normate. Questo spirito di rinnovata collaborazione tra il governo centrale e la costellazione dei piccoli enti amministrativi può essere evinto dalla mail che da Roma ha raggiunto gli schermi di tutti i municipi.

Il contenuto della mail è chiaro: si deve scegliere un edificio che si ritiene prioritario per il Comune. Villafranca non ha ancora risposto alla mail ma pare chiaro su quale sito intenda puntare «Chiederemo – afferma il sindaco Pietro Cerutti – di poter proseguire il progetto per quanto riguarda il polo scolastico che sorge alle Piscine».

Negli intenti della governance villafranchese in questo stesso luogo, accanto al nuovo istituto comprensivo, verranno edificate la nuova materna, che andrà a sostituire quella che si trova in Via degli Orti, la mensa e il refertotio.

Centralizzando tutto si riuscirebbe ad avere maggiore efficienza, addirittura abbattendo i costi del trasporto pubblico, una razionalizzazione che generebbe anche un risparmio per le casse comunali. La vicinanza ad impianti sportivi e a una zona verde creerebbe le condizioni ideali per lo sviluppo degli alunni, sia dal punto di vista dell’apprendimento che nelle relazioni sociali.

Grande impulso alla scuola dell’obbligo, ma poca attenzione viene forse data ad un’altra struttura che avrebbe la medesima importanza. Parliamo del nuovo Liceo che da anni attende la messa in gara del secondo e del terzo lotto.

Nel progetto iniziale sarebbe dovuto diventare centro di convergenza degli studenti di quattro comuni, ma, sebbene siano stati stanziati fondi, non si sa quando si attuerà l’iter amministrativo. Sarebbe stato più utile segnalare questa criticità. Solo dopo la metà di marzo quando, ammette lo stesso Cerutti, «sarà effettuato un incontro con la Provincia per capire l’esatta situazione».

Cristiano Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa