Proteste
l’operazione
Sono stati identificati nel corso dell’anno appena passato ventisette lavoratori irregolari, di cui venti completamente al nero che prestavano la loro opera lavorativa in svariati settori commerciali,...
Sono stati identificati nel corso dell’anno appena passato ventisette lavoratori irregolari, di cui venti completamente al nero che prestavano la loro opera lavorativa in svariati settori commerciali, in particolare balneare, nautica e edilizia.
Si tratta perlopiù di giovani alle prime esperienze, ma non solo. Le fiamme gialle li hanno scoperti soprattutto in estate.
Il settore che fa più ricorso al lavoratore in nero è soprattutto l’edilizia (nella foto), dove si registra la maggior parte di irregolari. Seguito subito dopo dai balneari. I sette che non erano completamente senza contratto erano inquadrati per meno ore di quelle che effettivamente svolgevano. L’accertamento ha portato a pesanti sanzioni per i gestori delle attività pizzicate nei controlli.
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