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Ciucchi (Psi): diremo no, così non si tutela il lavoro

Ciucchi (Psi): diremo no, così non si tutela il lavoro

Il consigliere regionale socialista anticipa il voto negativo al piano paesaggistico «Come minimo, occorre procedere allo stralcio delle norme sulle aree estrattive»

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CARRARA. «Il nuovo piano cave, quello licenziato dalla giunta regionale, non passerà l’esame del consiglio regionale»: lo sottolinea in una nota Pieraldo Ciucchi, consigliere regionale del Psi.

«I Socialisti toscani avevano sollecitato la Giunta a licenziare un piano che rispondesse all’imperativo di salvaguardare ambiente e lavoro. Sollecitazione caduta nel vuoto perché non è dato capire come s’intenda tutelare il lavoro».

E’ perentorio il giudizio di Pieraldo Ciucchi, consigliere regionale del Psi e presidente del Gruppo Misto in Consiglio Regionale, sul Piano Cava redatto dalla Giunta Regionale.

«Occorre un ripensamento e un cambio di direzione da parte della Giunta – sottolinea Ciucchi – perché così com’è il Piano non passerà l’esame del Consiglio; il buon senso consiglierebbe di procedere almeno allo stralcio delle norme relative alle aree estrattive».

«La Giunta Regionale – conclude Ciucchi – ha sottovalutato le negative conseguenze economiche e occupazionali che deriverebbero dal dare attuazione ad un Piano che finirebbe solo ad incentivare l’abbandono della montagna da parte di tanti cittadini. Occorre ora che torni a rimettere la questione su giusti equilibri perché mettere insieme la salvaguardia del lavoro e dell’ambiente, si può».

Una presa di posizione forte, quella del consigliere regionale socialista.

Ricordiamo che nei giorni scorsi il Coordinamento delle Imprese Lapidee del Parco Apuane, in una nota, aveva ribadito la richiesta alla Regione Toscana «di prendere necessariamente in considerazione, una volta per tutte, l'esigenza che la totalità delle imprese e attività estrattive Apuo-Versiliesi siano disciplinate esclusivamente dalla medesima legge 78/98. Risulta urgente e doveroso allineare la regolamentazione delle attività estrattive intercluse nel territorio del Parco delle Apuane alla legge quadro regionale che vincola e tutela le attività estrattive in genere».

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