Una donna tenta la scalata di Tresana
Elisabetta Malpezzi (Sel) candidata condivisa del centrosinistra. Matteo Mastrini (Forza Italia) il giovane antagonista
TRESANA. Lunigiana verso il voto amministrativo: a fine maggio si voterà in 9 dei 14 Comuni del comprensorio (Licciana, Mulazzo, Pontremoli, Villafranca e Zeri, per svariate motivazioni andranno alle urne più in seguito) e quindi la bagarre elettorale, seppure a rilento visto il tempo ancora a disposizione, sta per iniziare.
Nel mare dei possibili candidati, spunta il nome di una donna che, se eletta, andrà a far compagnia a Lucia Baracchini, unico sindaco rosa del territorio in questione.
Elisabetta Malpezzi, 53 anni, insegnante, esponente di Sinistra ecologia libertà (assessore cultura, pubblica istruzione e trasporti), pare sia la candidata più accreditata del centrosinistra tresanese che, di fatto, si trova alle prese con il dopo-Valenti, sindaco in carica per due mandati consecutivi.
«Un accordo di massima tra le forze del centrosinistra ha dato forza alla mia candidatura - dice Elisabetta Malpezzi - anche se tutti i passaggi relativi a questo non sono ancora chiusi. Diciamo che c’è convergenza e quindi, al momento, il candidato della coalizione potrei essere io».
Di contro, nel centrodestra, molte opinioni sembrano convergere sul giovane Matteo Mastrini, 34 anni. «Già candidato sindaco contro Oriano Valenti, nel 2009 - cita una nota del centrodestra - ha saputo costruire sull’ottimo risultato raccolto un ampio consenso. Al momento, però, non vuole sciogliere le riserve, dato che sta valutando attentamente se sussistano le condizioni per un nuovo tentativo e verificando, fra la gente, la disponibilità a raccogliere la sua proposta per il territorio».
Per entrambi i possibili candidati, dunque, mancherebbe solo l’ufficialità.
Fabrizio Palagi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
