Sicurezza
Il Carnevale dei bimbi frutta 6mila euro
AULLA. Ben 6mila euro per il recupero del parco della Camilla. E' la cifra che gli artigiani aullesi hanno donato all'associazione "Aulla per il futuro dei bambini" domenica pomeriggio in occasione...
AULLA. Ben 6mila euro per il recupero del parco della Camilla.
E' la cifra che gli artigiani aullesi hanno donato all'associazione "Aulla per il futuro dei bambini" domenica pomeriggio in occasione del "Carnevale dei bambini", che ha riscosso una grande affluenza di genitori e bambini in maschera, per il terzo anno consecutivo, al palazzetto dello sport di Quercia di Aulla.
La manifestazione è stata ricca di momenti ludici, magici e danzanti, e ha regalato a tutti i bambini presenti quattro ore di spettacolo e divertimento totalmente gestite dai volontari dell'associazione.
I divertimenti sono stati interrotti soltanto da un momento particolarmente toccante, quando un rappresentante della direzione della Confederazione nazionale artigianato (Cna) della Provincia di Massa Carrara ha consegnato un assegno di 6mila euro al presidente dell’associazione "Aulla per il futuro dei bambini", Emmanuele Lupi, quale donazione degli artigiani del Comune di Aulla.
Rinunciando a tale somma, loro attribuita per i danni subiti durante l'alluvione del 25 ottobre 2011, gli artigiani aullesi l’hanno destinata alla comunità per arricchire il budget per la riqualificazione del parco della Camilla, ubicato fra viale Lunigiana e via Resistenza, parco che vive da tempo una situazione di degrado e che godrà del posizionamento di nuovi giochi, per l'importo di 13mila euro, nell'imminente primavera.
Lupi, nel ringraziare Simone Malatesta, ha fatto notare a tutti i presenti «quanto sia significativo il gesto di persone che aiutano altre persone, di gente che dona per la propria gente», invitando tutti i presenti a fare la stessa cosa per la propria città.
«Noi vogliamo che questa festa - ha sottolineato Lupi - vi resti nel cuore il più possibile e che vi ricordi che ognuno di voi può fare qualcosa per la propria gente e per il proprio paese. Quindi, vi invitiamo a portare il vostro contributo alla vostra gente, chiunque essa sia, in modo che i giorni di festa siano il più possibile, anzi che lo diventino quasi tutti. Ecco come il Carnevale può diventare un momento socio-educativo».
Iniziativa dunque riuscita e che di certo sarà ripetuta magari utilizzando altri vettori, dato che la necessità di far rivivere le molte zone della città devastate dall’alluvione del 2011 diventa sempre più grande.
Infatti alle prime stime dei danni redatte nelle settimane successive alla catastrofe, si sono via via aggiunte altre necessità e quindi la quantità di denaro necessario a far loro fronte è sempre più consistente. Ben vengano, dunque, iniziative come quella di Cna in occasione del Carnevale dei bambini.
Gianluca Uberti
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