Italia
E la commissione ambiente cerca una posizione
Anche la commissione ambiente si interroga sul piano paesaggistico regionale: sulle sue conseguenze nel territorio apuano, in primis, ma anche sulle strategie per modificarlo. Lo ha fatto, ieri...
Anche la commissione ambiente si interroga sul piano paesaggistico regionale: sulle sue conseguenze nel territorio apuano, in primis, ma anche sulle strategie per modificarlo. Lo ha fatto, ieri pomeriggio, in una sessione ad hoc a cui hanno partecipato anche il sindaco Alessandro Volpi, e l'assessore all'ambiente Uilian Berti. Il primo cittadino non si è espresso in merito: ha soltanto aggiornato sullo stato dell'arte del Piano che, a quanto pare, è in stand-by, in attesa del confronto con le amministrazioni locali. Un confronto arrivato tardi – fa sapere il sindaco - ma che continuerà fino all'approvazione del piano.
Alcuni commissari, invece, hanno fatto intendere la loro preoccupazione sul rischio chiusura delle cave. Andrea Ofretti, degli Arancioni ed ex assessore all'ambiente ha detto: «Cosa importa il paesaggio se si toglie il lavoro alle persone? Il gruppo Facebook che conta 4mila adesioni conferma che è grande il movimento contro la chiusura delle cave e bisogna tenerne conto». Più pragmatici i consiglieri del Pd, Fabrizio Panesi e Giorgio Raffi; e Agostino Incoronato, dell'Udc, che si interrogano sui mezzi che la commissione all'ambiente ha per dire la sua. «Credo che anche noi – commenta Raffi – dovremmo lavorarci per portare in consiglio un progetto da presentare in Regione. Possiamo farci sentire?». «Bisogna capire cosa vogliamo – incalza Incoronato – ed essere uniti nel presentarlo alla Regione. Se arriviamo separati non riusciremo a ottenere nulla».
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