Il Tirreno

AULLA

Demolito lo storico chiosco dell’Isolina

Demolito lo storico chiosco dell’Isolina

AULLA. Ieri mattina se n'è andata per sempre una storica attività commerciale aullese, aperta negli anni Sessanta. Infatti, in piazza Garibaldi è stato demolito, con sullo sfondo lo scheletro di...

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Ieri mattina se n'è andata per sempre una storica attività commerciale aullese, aperta negli anni Sessanta.

Infatti, in piazza Garibaldi è stato demolito, con sullo sfondo lo scheletro di quello che resta delle scuole medie, il chiosco di alimenti, bevande e cartoleria scolastica di fronte all'edificio che ospitava le scuole elementari e che ora ospita il liceo classico e la biblioteca civica.

Generazioni di aullesi e non sono cresciuti con negli occhi l'immagine di questo chiosco, visto che tutti gli alunni delle scuole elementari e medie che si sono susseguiti negli anni, si sono riforniti a questo chiosco, chi per una bibita, chi per una squadra o un righello, tutti o quasi per la mitica "focaccina dell'Isolina", dal nome della prima proprietaria del chiosco, gestito poi dalla figlia Anna Maria Grazia Ciuffani fino al 2011.

Una storia terminata il 25 ottobre 2011, quando l'esondazione del fiume Magra, provocata dalla spaventosa e mortale alluvione che soffocò due vite umane, portò distruzione anche in piazza Garibaldi, devastando gli edifici che ospitavano le scuole elementari e medie e rendendo inutilizzabile il chiosco della signora Ciuffani.

Infatti, il chiosco in questione, venendo a mancare gli studenti, non rialzò le saracinesche e fu una delle poche attività commerciali che non ebbero la forza di riaprire.

Il tutto mentre proseguono i lavori di demolizione di quello che resta dell'edificio che ospitava le scuole medie, demolizione che rientra nella realizzazione dell'intervento di “Messa in sicurezza idraulica degli abitati di Aulla e Bagni di Podenzana alla confluenza tra il torrente Aulella ed il fiume Magra, anche mediante la delocalizzazione o la demolizione di edifici a rischio”, intervento di competenza della Provincia di Massa Carrara.

Un’altra «vittima» dell’alluvione del 25 ottobre 2011, dunque, per il già provato comparto commerciale cittadino che, da oltre due anni a questa parte, sta perdendo pezzi per la strada.(g.u.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa