Sicurezza
«Assediati da ladri e rifiuti» La protesta di via Cateratte
I residenti denunciano la presenza di grossi topi, piccole discariche abusive e ripetuti furti negli appartamenti. Appello al sindaco: «Faccia qualcosa, subito»
MONTIGNOSO. Vittime di ripetuti furti, circondati dai rifiuti e, pare, anche dai topi. Gli abitanti di un complesso di via Cateratte, i pochi residenti lì tutto l’anno (gli appartamenti sono in gran parte “seconde case” per vacanze) chiedono aiuto al sindaco. È una cittadina, proprietaria di uno di questi appartamenti di Cinquale a sollevare la questione: «Abitiamo in via delle Cateratte, un condominio composto da 4 palazzine, usate solo per le vacanze, di fronte al quale sono stati posizionati da tempo vari cassonetti per la nettezza urbana. Purtroppo questi sono diventati la discarica pubblica di tutto il paese e anche di quelli vicini. Accanto all'inciviltà di chi butta la sua spazzatura, incurante di rispettare la differenziazione e gettando a terra ogni tipo di rifiuto, riscontriamo anche la latitanza del comune che, nonostante le tante segnalazioni non sempre effettua lo svuotamento dei bidoni nei modi e nei tempi previsti».
Da anni, accusa ancora la signora, il Comune «non pulisce le campane e, soprattutto, non effettua una radicale pulizia del sito, dove ormai si è formato un substrato di sporco, siringhe e discariche varie. Il tutto è diventato territorio di ratti grandi come talpe e pericoloso per la salute. Durante l'estate ci viene detto che non c'è tempo per una pulizia, ma in inverno ugualmente non viene fatto niente. Noi chiediamo la disinfestazione. Quanti anni dobbiamo ancora aspettare ? Preciso anche che paghiamo puntualmente le tasse per la spazzatura, che non sono poche, considerando anche il fatto che, a fronte di 12 mesi, noi sporchiamo solo per 3».
Ma non è tutto: il poco movimento che in inverno caratterizza le zone di mare, secondo i residenti porta degrado e microcriminalità, tanto che via Cateratte è diventata, dicono, rifugio per tossicodipendenti e sono aumentati anche i furti: «Lei lo sa, caro sindaco, quanto sia aumentata la delinquenza al Cinquale? Noi lo proviamo sulla nostra pelle; il nostro condominio viene sistematicamente preso di mira dai ladri; nell'ultimo mese sono entrati in più riprese in alcuni appartamenti, in parte dalle porte finestre forzando tapparelle e spaccando vetri o rompendo porte. Nell'ultimo fine settimana sono entrati nel nostro blocco di 12 appartamenti forzando il portone d'ingresso e spaccando a calci le porte, con una violenza fuori del comune. Hanno rovistato e portato via televisori, lavatrici, videoregistratori. Un paio di notti fa sono entrati in un altro stabile facendo segni convenzionali accanto ad alcune porte per preparare un altro raid. A questo siamo ridotti ! Molti condomini- conclude la donna- vogliono già lasciare il Cinquale e d'altronde come dar loro torto? Ci aspettiamo che faccia qualcosa subito».
Manuela D’Angelo
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