Finanza
Addio all’ex deportato
Morto a 99 anni Renato Orlandi. Nel 1945 rientrò da Dachau
CARRARA. Solo per poco non è riuscito a raggiungere il traguardo dei 100 anni, fermato da un velocissimo ma micidiale malore che, ieri mattina, lo ha fatto morire tra le braccia di uno dei suoi tre figli.
Renato Orlandi, 99 anni compiuti lo scorso 12 gennaio, ex prigioniero politico del famigerato campo di Dachau, a metà strada fra Monaco di Baviera e Ingolstadt, da tempo si era ritirato dal lavoro, lasciando i figli alla guida del magazzino edile di via Piave.
Non amava ricordare quel periodo terribile della sua vita, dicono i congiunti, preferendo parlare di come, nel caos del 1945, era tornato quasi a piedi dalla distruzione della Germania per raggiungere l’amata Carrara, anch’essa non uscita certo bene dal conflitto mondiale.
Ricordava invece il numero di matricola che gli era stato assegnato dai nazisti: prigioniero 67902.
E oggi alle 15, presso la chiesa del Bambin Gesù della Perticata, l’ex deportato politico riceverà l’estremo saluto dei congiunti e dei tanti che lo conoscevano.(f.p.)
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