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Restaurati altri due gessi di capolavori di Antonio Canova

Restaurati altri due gessi di capolavori di Antonio Canova

In tutto sono 13 i gessi canoviani dell’Accademia di Belle Arti di Carrara

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CARRARA. Altri due gessi di capolavori di Antonio Canova (1757-1822), di proprietà dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, sono stati restaurati: sono la Maddalena Giacente e la Maddalena Penitente, entrati all'Accademia apuana attorno al 1868, grazie alle donazioni di eminenti famiglie di Carrara. Durante la presentazione al pubblico di questi ultimi due gessi il presidente dell'istituto Simone Caffaz ha annunciato che la prossima estate saranno recuperate e esposte al pubblico tutte le opere del maestro neoclassico conservate nella città del marmo, che diventeranno oggetto di una mostra permanente insieme ad altri capolavori provenienti dalla collezione della scuola. Sono 13 i gessi di Canova ancora oggi conservati all'Accademia carrarese: Papa Clemente XIII, Venere e Adone, Maddalena Penitente, Il Pugilatore Creugante, Il Pugilatore Damosseno, Napoleone Bonaparte come Marte Pacificatore, Letizia Ramolino Bonaparte, Venere Italica, Monumento a Vittorio Alfieri, Autoritratto, Maddalena Giacente, Danzatrice col dito al mento, Danzatrice con le mani sui fianchi. Ad oggi sono stati restaurati e mostrati al pubblico 8 di questi gessi: Letizia Ramolino Bonaparte, Autoritratto, Monumento a Vittorio Alfieri, Venere e Adone, Venere Italica, Danzatrice col dito al mento, Maddalena Giacente e Maddalena Penitente.

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