Sicurezza
Per 2 cause legali il Comune dovrà sborsare 84mila euro
CARRARA. Il comune di Carrara dovrà sborsare e anche in tempi abbastanza brevi 84 mila euro in debiti fuori bilancio: è il risultato di due contenziosi legali da cui il municipio è uscito, per ora,...
CARRARA. Il comune di Carrara dovrà sborsare e anche in tempi abbastanza brevi 84 mila euro in debiti fuori bilancio: è il risultato di due contenziosi legali da cui il municipio è uscito, per ora, soccombente. Il primo caso riguarda i lavori sulle fognature nella zona di Battilana: in particolare si tratta dell’intervento sul secondo lotto, realizzato dalla Imprese Edile Apuana Costruzioni ed Appalti srl che, nel 95-96 si aggiudicò l’appalto. Dopo qualche anno la srl presentò il conto al comune, chiedendo 156 milioni di lire (circa 80 mila euro) in riserve, ovvero maggiori spese non previste al momento dell’appalto: nel 2000 si aprì un contenzioso legale, sfociato nel novembre del 2013 in una sentenza di primo grado che dava sostanzialmente ragione alla ditta. Su 17 casi di “riserva” presentati dalla srl, il tribunale ne ha riconosciuti validi 9, e grazie anche alla conciliazione avviata dall’ufficio legale del municipio con la controparte, la somma che piazza Due Giugno dovrà sborsare si è sostanzialmente dimezzata rispetto alle richieste della srl, ed è scesa a 40 mila euro. Lo staff legale del municipio, nell’illustrare la vicenda alla commissione Bilancio del Comune di Carrara, ha definito “favorevole” l’esito del contenzioso legale, annunciando che non presenterà ricorso. Proseguirà invece in appello la querelle con un ex dipendente del municipio a cui è stato riconosciuto in primo grado il diritto a 48 mila euro di risarcimento: il tribunale ha riconosciuto che il contratto di lavoro a tempo determinato stipulato dal comune era “non conforme”, imponendo a piazza Due Giugno il pagamento di 20 mensilità, pari appunto a 48 mila euro. In questo caso però l’ufficio legale ha già annunciato ricorso. Archiviato il capitolo degli esborsi, la commissione Bilancio ha deciso di “prolungare” la riflessione sul cambio di statuto della Casa di Riposo per Anziani di Carrara: la Rsa, oggi completamente in house, è destinata a diventare azienda speciale in un percorso che dovrà essere ratificato dal consiglio comunale. L’iter è da qualche tempo all’esame della commissione che nelle prossime settimane incontrerà i vertici della Rsa per un approfondimento sulla futura gestione della struttura.
(c.ch.)
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