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Osservazioni alla variante, c’è tempo fino al 24 marzo

Osservazioni alla variante, c’è tempo fino al 24 marzo

CARRARA. C’è tempo fino al 24 marzo prossimo per presentare le osservazioni alla “Variante al regolamento urbanistico relativa all’integrazione normativa e modifica cartografica in relazione all’Area...

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CARRARA. C’è tempo fino al 24 marzo prossimo per presentare le osservazioni alla “Variante al regolamento urbanistico relativa all’integrazione normativa e modifica cartografica in relazione all’Area retroportuale” adottata dal consiglio comunale il 26 novembre 2013 e pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana il 22 gennaio scorso. Da quella data, sono cominciati a decorrere i 60 giorni di tempo utili per poter presentare eventuali osservazioni. Il materiale è a disposizione dei cittadini in Comune.

Il garante per la comunicazione, Giovanni Iozzi ha ritenuto che (oltre ai comunicati stampa e ai manifesti), per ulteriore informativa tecnica, fosse utile anche un incontro, che si è svolto ieri in municipio, aperto ai cittadini, per illustrare la procedura della variante. Erano presenti solo 8 cittadini.

L’achitetto Migliorni del Comune, responsabile del procedimento, ha spiegato l’iter della variante che riguarda circa 260mila metri quadrati di area retroportuale.

In pratica una parte del centro intermodale diventa area industriale, funzionale ad insediamenti produttivi, principalmente all’espansione dello yard del Nuovo Pignone, vicino al porto. L’assessore all’urbanistica Andrea Vannucci ha detto che l’obiettivo è quello di attrarre investimenti e quindi nuova occupazione. «Siamo consapevoli che si debba valutare bene, affinché ci sia veramente un impatto occupazionale. La variante la facciamo per questo, affinché ci siano investimenti e posti di lavoro, in numero e in qualità».

Dal pubblico ha parlato Carla Gianfranchi vice presidente dell’associazione Amare Marina: «Così, a prima vista, siccome si continua a parlare del porto turistico, mi sembra che le due cose facciano a pugni». La fascia verso mare resterà come centro intermodale, diviso dal mare da una fascia di verde. Ma l’associazione Amare Marina si è riservata di vedere bene le carte della variante, prima di pronunciarsi.

«Le osservazioni – ha detto il garante della comunicazione – sono critiche che aiutano a scegliere meglio».(c.car.)

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