Finanza
Muore a 59 anni stroncato da un malore
Luigi Giromini, titolare di uno storico negozio, si è sentito improvvisamente male l’altra notte, il suo cuore non ce l’ha fatta
AULLA. E’ morto ad Aulla l’altra notte dopo un improvviso malore in casa, il commerciante Luigi Giromini: aveva 59 anni ed era titolare dello storico negozio di articoli per la casa “Gino Casa” ereditato dal padre.
Lascia la moglie Elisabetta Pasqualini e il figlio Fabio di 27 anni, giocatore del Terrarossa. Una famiglia conosciutissima e stimata. La tragica notizia si è diffusa ieri ad Aula e nell’ambiente sportivo, destanto grande dolore. In molti si sono stretti attorno alla famiglia per portare conforto.
Luigi Giromini era in casa e attorno alla mezzanotte all’improvviso si è sentito male accusando dolori al torace. Subito la corsa in ambulanza verso l’Opa di Massa, ma non c’è stato nulla da fare per il commerciante aullese. Giromini ha cessato di vivere all’ospedale di Massa, dove i medici avevano cercato per una lunga e interminabile ora di salvargli la vita, ma senza successo. Il cuore dell’uomo ha cessato di battere. Lo avrebbe stroncato un infarto.
Da quanto si è appreso fino al giorno prima, fino a poco prima del malore, stava benissimo e nulla aveva fatto immaginare, presagire, quello che sarebbe accaduto.
Una morte che ha gettato nel più profondo dolore i familiari, ma anche tutti coloro che ad Aulla e non solo, lo conoscevano bene e lo stimavano. Il suo negozio, che portava avanti assieme alla moglie, in via Resistenza, è molto frequentato e apprezzato dalla clientela.Lo storico negozio ad Aulla, ereditato dal padre Gino, si era spostato da qualche anno in piazza De Gasperi, fra viale Lunigiana e via Resistenza, nelle immediate vicinanze del supermercato Conad. “Gino Casa” è aperto da più di 40 anni, prima su via Resistenza, poi nella sua collocazione attuale.
«Luigi Giromini ha dedicato la sua vita proprio al commercio. – dice addolorato Adamo Galeazzi delegato di Confcommercio Lunigiana – Quel negozio aperto nel dopoguerra da suo padre, è uno dei più eleganti e forniti della zona. Gino Giromini è sempre stato una persona seria, a posto, con una ditta dalle basi solide».
Il commerciante è genero di Pietro Pasqualini, ex giocatore dell’Aullese, ora titolare dell’albergo “Da Pasquino” ad Aulla. La moglie di Giromini, Elisabetta, è figlia del proprietario dell’albergo.
Il figlio di Giromini, Fabio, che aiutava il padre nel negozio, gioca come attaccante nella squadra di calcio del Terrarossa, impegnata nel campionato di seconda categoria, girone A Toscano.
La notizia del lutto che ha colpito il giovane per la perdita del padre, è arrivata come un fulmine a ciel sereno nell’ambiente calcistico lunigianese. Il Terrorossa, secondo il calendario del campionato, dovrà affrontare domani in trasferta la compagine dello Stiava, ma la dirigenza della società sportiva lunigianese ieri stava tentando di ottenere un rinvio della partita, per poter stare ancora più vicina alla famiglia Giromini. «Però pensiamo che non sarà possibile, e che dovremo scendere in campo. Non sarà facile.– ha detto nel pomeriggio un dirigente. – Sarà una domenica dura per tutti noi. Siamo comunque tutti vicini a Fabio e alla sua famiglia».
I funerali di Luigi Giromini si svolgeranno oggi alle ore 14,30 nella chiesa di San Caprasio ad Aulla. La salma riposerà poi nel cimitero di Fornoli.(c.car., g.u.)
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