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L’assessore Fiori rassicura «Nessuna famiglia in strada»

L’assessore Fiori rassicura «Nessuna famiglia in strada»

MASSA. «Quelle famiglie non verranno mandate in strada, ma abbiamo prorogato l'accordo con la Turimar fino a quando non troveremo una sistemazione alternativa». A parlare è l'assessore al sociale,...

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MASSA. «Quelle famiglie non verranno mandate in strada, ma abbiamo prorogato l'accordo con la Turimar fino a quando non troveremo una sistemazione alternativa». A parlare è l'assessore al sociale, Mauro Fiori, alla prese in questi giorni con il capitolo mai chiuso dell'emergenza abitativa nel territorio. Scatterebbe, infatti, domani lo sfratto delle dieci famiglie ospitate da tre mesi al maxi ostello di Marina, quattro delle quali provenienti dall'occupazione della sede di Bankitalia in piazza Garibaldi e le altre sei inizialmente ospitate a Villa Serena. Ma l'assessore adesso chiarisce: non verranno buttate fuori. L’amministrazione ha, infatti, emesso nei mesi scorsi una manifestazione di interesse e successiva gara per individuare strutture ricettive e alberghiere in grado di accogliere, dal mese di marzo, singoli e nuclei familiari, con una spesa presunta per il 2014 di circa 300.000 euro. Cinque le manifestazioni di interesse pervenute sulle quali adesso l'amministrazione dovrà scegliere.

Si tratterà chiaramente di un'altra sistemazione provvisoria che andrà solamente ad arginare parzialmente un problema di emergenza abitativa molto più vasto e incontenibile. «L’emergenza abitativa – commenta Fori - continua ad essere uno dei problemi più gravi che assillano il nostro territorio, richiede una costante attenzione e continui interventi da parte dell'amministrazione». I casi noti sono, infatti, solo la punta dell'iceberg di un problema molto più profondo, tanto che a gennaio, si era anche costituito – a seguito dell'occupazione in piazza Garibaldi - la commissione territoriale per il contrasto del disagio abitativo, di cui fanno parte prefettura, Erp, sindacati degli inquilini e dei proprietari, con il compito, tra l’altro, «di promuovere azioni coordinate al fine di garantire la sostenibilità sociale degli sfratti, favorire la graduazione degli stessi, realizzare percorsi di passaggio da casa a casa».

Nell'ultimo anno sono state, infatti, più di cento le richieste di sfratto presentate all'ufficio Giudice competente di cui 33 sono state convalidate ed eseguite. A questi numeri si aggiungono le famiglie che non possono permettersi una casa a prezzo di mercato e che fanno richiesta di alloggi popolari. È stato aperto il mese scorso il bando per l'assegnazione degli alloggi Erp – con scadenza per la presentazione della domanda il 21 marzo - e l'amministrazione calcola che saranno più di 500 le richieste, a fronte di una disponibilità attualmente insufficiente a far fronte alla richiesta. Sono solo undici, infatti, gli alloggi che sono stati recuperati, ristrutturati e che verranno immediatamente assegnati agli aventi diritto. «L’amministrazione – commenta l'assessore - è riuscita in questi mesi a farsi carico di ogni emergenza e, pur in mancanza di adeguate risorse, ha costantemente operato e continua ad operare con l’obiettivo di dare risposta dignitosa alle situazioni di drammaticità».

Emergenza amplificata una decina di giorni fa con l’incendio di Villa Serena, la struttura che ospitava famiglie senza un tetto a causa di sfratti oppure calamità naturali come l’ultima alluvione. Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, sarebbero partite da una candela lasciata accesa da uno degli anziani ospitati al secondo piano dello stabile. Villa Serena era già stata chiusa, temporaneamente, lo scorso mese di dicembre dopo un altro incendio, in quell'occasione provocato da un fornello elettrico lasciato acceso ed esploso che aveva causato il crollo di alcune parti di mura non portanti. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e al 118 anche la polizia. L'incendio ha danneggiato gravemente la struttura che è stata dichiarata inagibile. Le nove persone ospitate sono state trasferite in altre strutture.

Melania Carnevali

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