Il Tirreno

Una strada dedicata a Achille Sicari

di Alessandra Vivoli
Una strada dedicata a Achille Sicari

L’annuncio del sindaco, in un consiglio comunale pieno di commozione: Carrara ricorderà per sempre il suo professore

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una strada o una piazza della città ricorderanno, per sempre, il nome del professor Achille Sicari.

Lo ha annunciato il sindaco Angelo Zubbani in un consiglio comunale che ha avuto un’anteprima per onorare la memoria del grande chirurgo scomparso che ha legato, a Carrara, la sua vita professionale, politica e umana. Un consiglio affollato, con un pubblico di medici, ex pazienti e gente comune, proprio quella che ha fatto scattare un lunghissimo applauso dopo il minuto di silenzio attribuito alla memoria del medico più amato. A Palazzo civico si è respirato un clima di grande commozione, sul quale si è stagliata la grande dignità delle donne del professore, la moglie Lina e le figlie, Rosa, Cristina e Stefania. Il loro dolore composto e la volontà di esserci e di partecipare al tributo di Carrara al loro caro è stato un gesto di grande amore. «La testimonianza - ha ricordato il sindaco - di un legame stretto che la famiglia Sicari ha saputo creare con la città e che non si è interrotto con il loro trasferimento a Pisa, otto anni fa».

In apertura del consiglio Luciano Tonarelli ha parlato della “carrarinità” di Achille Sicari: «Gli abbiamo conferito la cittadinanza onoraria, ma non ce n’era bisogno, al professore Carrara era entrata dentro». Ed è lo stesso concetto che ha ribadito il sindaco: «Quello di Sicari era un carattere difficile, in una città difficile. Lui ha capito Carrara e Carrara lo ha capito. Il rapporto che si è creato è stato indissolubile ed è andato avanti negli anni». Ha ricordato il professore anche Vilma Giannini, presidente del Volto della speranza, come «Uomo di passioni, che ha saputo trascinarci nella sua grande avventura». Uno degli interventi più vibranti è stato quello del consigliere repubblicano Enrico Isoppi. Se, in veste di medico, ha affidato un suo ricordo nella nota dell’Asl (che pubblichiamo qui a fianco), in consiglio il suo è stato un discorso da amico, da allievo e, soprattutto, da carrarese. «La sua Jaguar che passava ogni mattina per il viale XX Settembre era un mito per tutti, ricordo Bon Bon, un personaggio di Pontecimato che ogni volta che lo vedeva si inchinava e lo chiamava maestro - ha raccontato- Per spiegare fino a che punto la città lo amasse, ricordo che allo stadio, quando la Carrarese andava male, i tifosi erano soliti dire: “Non la salva nemmeno Sicari”». Il consigliere Lanmarco Laquidara ha ricordato il professor Sicari nel ruolo di medico: «Giovane dottore ho avuto l’onore di vederlo operare, la sua manualità era unica, era un dono divino». Ma anche nel ruolo di politico: «Abbiamo avuto l’onore di fare una campagna elettorale insieme a sostegno di Giulio Andreani candidato sindaco. Ricordo che quando andavamo nei paesini la gente usciva dalle case, lo chiamava, gli chiedeva di salvare Carrara così come aveva fatto con i suoi tanti pazienti».

Il consiglio si è concluso con l’impegno preciso del sindaco Zubbani che, dopo aver ricordato la figura del professor Sicari, ha annunciato che, da subito, le istituzioni si attiveranno per dedicare uno spazio, un luogo della città alla memoria del celebre e amatissimo chirurgo. «È un tributo che Carrara è onorata di dedicare ad un artista della chirurgia - ha detto un commosso Zubbani - il suo nome sarà legato per sempre a quello della nostra città. Per ricordarlo, perché se lo merita come medico e come uomo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa