Il Tirreno

Maxisequestro di coca, in appello solo un minisconto alla banda

Maxisequestro di coca, in appello solo un minisconto alla banda

Alessandro Bernucci passa da 20 a 18 anni grazie al riconoscimento delle attenuanti generiche Confermate le altre condanne: Giordano Cargiolli 18 anni. L’avvocato Corini: ma ora in Cassazione

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Anche i giudici della Corte d’a«ppello di Genova hanno avuto la mano pesante con la banda di trafficanti internazionali che fu sgominata dalla Finanza e che faceva capo a Giordano Cargiolli. Tutte confermate infatti le sentenze di primo grado, con l’unica eccezione di Bernucci, di origini carraresi, che ha avuto uno sconto di due anni grazie al riconoscimento delle attenuanti generiche.

Il sequestro dell’agosto del 2011 fu da record: una tonnellata, avrebbe fruttato oltre 300 milioni di euro. L’unico ad avere avuto uno sconto di pena è stato Alessandro Bernucci, 38 anni, carrarese di origine (è nato a Vaprio d'Adda da famiglia carrarese) che nella precedente udienza aveva deciso di raccontare che vi era la stessa banda di trafficanti dietro a un'importazione di alcuni mesi precedente a quella scoperta nel porto genovese. Modalità analoghe: la cocaina proveniente dalla Repubblica Dominicana era nascosta in un container di pietre coralline; un “antipasto” da 300 chili di cocaina.

Questa confessione è valsa, nel computo della pena di secondo grado, lo sconto legato al riconoscimento delle attenuanti generiche, e quindi non ha più da scontare vent’anni ma diciotto. La condanna più pesante, a 20 anni, adesso è quella dell'avellinese Alfredo Gradisca (che fu arrestato mentre andava a Praga a comprare una Ferrari).

La droga era stata intercettata dai finanzieri del Gico, e poi il blitz era scattato in un magazzino nei pressi del mobilificio di famiglia di Pallerone di Giordano Cargiolli, 40 anni, che è stato condannato in primo grado a 18 anni e 200mila euro di multa e si è vista confermata la condanna. Presenti in aula a Genova anche gli altri imputati: Juan Carlos Romero Perez, 50 anni, spagnolo di Soria, condannato a 10 anni e 6 mesi; Juan Pablo Ramirez Carvajal, 28 anni di Medellin, colombiano, condannato a 8 anni e 100mila euro di multa; Marco Varisco, 4 anni e 8 mesi.

Commenta l’avvocato Marco Valerio Corini, difensore di Giordano Cargiolli: «Leggeremo le motivazioni e siamo fiduciosi di un annullamento del processo in Cassazione, con rinvio; ci sono diverse questioni in punto di diritto che non sono state valutate correttamente in primo grado e siamo ansiosi di vedere come sono state affrontate in appello. Una per tutte: se, come noto, la droga era già stata sequestrata allo sbarco in porto, e nel container c’erano le telecamere pronte a riprendere i destinatari a Pallerone, come fa a reggere l’accusa di detenzione di droga? Se la droga non c’era, non c’era nemmeno la detenzione. Ma oltre a questo, ci sono altri aspetti per cui contiamo nella Cassazione perché poi via sia una Corte d’Appello che valuti in toto tutte le questioni da noi sollevate». (m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca