La manifestazione
Arrestato vigile urbano-imprenditore
L’inchiesta partita da Savona ha coinvolto anche Claudio Ghizzoni proprietario della ditta Igea e accusato di concussione
PODENZANA. Arrestato l’agente della polizia locale, Claudio Ghizzoni, 60 anni, fino a tre anni fa in servizio come vigile urbano al Comune di Podenzana.
Ghizzoni è rimasto coinvolto nell’indagine “Hot velox” condotta dalla questura di Savona, inerente a un presunto giro di mazzette in cambio di contratti per il noleggio di autovelox. Una vicenda che è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa a Savona, dato che Andrea Saroldi, comandante della Polizia municipale del Comune ligure di Spotorno, è stato arrestato con l’accusa di concussione e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Due i capi d’accusa principali per il comandante. Il primo è quello di corruzione: Saroldi avrebbe incassato denaro dalla ditta Igea di La Spezia in cambio del contratto per il noleggio degli autovelox. La ditta è di proprietà di Claudio Ghizzoni.
La seconda accusa è quella di concussione per induzione: Saroldi avrebbe chiesto a più riprese somme di denaro a una ditta locale, minacciandolo di togliergli l’incarico relativo alla segnaletica stradale di Spotorno se non avesse acconsentito al pagamento.
La ditta Igea srl, ha sede legale a Bolano (Spezia) ed è appunto di proprietà di Ghizzoni che, dopo la costituzione del Corpo unico di polizia locale, dal primo gennaio 2012 è confluito, in qualità di agente, nel nuovo servizio comprensoriale che ha sede a Terrarossa.
Secondo gli inquirenti savonesi (l’inchiesta è stata condotta dalla squadra mobile coordinata dal pm Daniela Pischetola) Saroldi avrebbe intascato mazzette da Ghizzoni, titolare della ditta Igea srl, dalla quale erano stati noleggiati degli autovelox. Il comandante Saroldi è inoltre accusato di truffa ai danni dello Stato e corruzione per fatti accaduti nella sua zona di competenza, dato che, sempre secondo le accuse, si sarebbe allontanato dal lavoro in orario di ufficio.
Dopo il fermo, per entrambi gli accusati, Saroldi e Ghizzoni, sono poi stati disposti gli arresti domiciliari.
Claudio Ghizzoni si è avvalso dell’avvocato Virginio Angelini, del Foro della Spezia, per tutelare legalmente la sua posizione. Il legale, raggiunto telefonicamente nella serata di ieri, ha fatto sapere di non aver ancora parlato con il proprio cliente, cosa che avrebbe fatto nelle successive ore.
A Podenzana la notizia della vicenda in cui è rimasto coinvolto Ghizzoni ha colto tutti di sorpresa, primo su tutti il sindaco Riccardo Varese che però non ha voluto commentare la cosa, alla pari della comandante della polizia comprensoriale della Lunigiana, Sara Tedeschi.
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