Il dolore
Vertice Atn e sindacati: è fumata nera
Mannini (Fit Cisl): riorganizzazione unilaterale. L’ad dell’azienda: andiamo avanti con il risanamento
Fumata nera e scontro aperto fra sindacati e Atn. Nulla di fatto nella riunione fissata ieri pomeriggio, quella che avrebbe dovuto essere utile per fare il punto della situazione e, soprattutto, per fare chiarezza su quella che, secondo quanto dichiarato dalle Rsu e le segreterie sidnacali8 di Cisl e Uil, sarebbe una “riorganizzazione inopportuna e unilaterale voluta solo dall’azienda”. Nel mirino della durissima nota del sindacato, che aveva anticipato, di fatto, gli umori dell’incontro di ieri, erano finite nel mirino soprattutto due promozioni nel settore impiegatizio: «In un momento - così recitava la nota - in cui l’azienda sta vivendo uno dei suoi periodi più difficili». L’incontro con i vertici di Atn non è stato chiarificatore. Anzi. «Siamo allo scontro totale - dichiara al termine della riunione Luca Mannini della Fit Cisl (in linea con i colleghi della Uil, Marzia Rubini, Nardini e Bacini e della Faisa, Tongiani, Corazzini e Nicolini) - l’azienda ci ha confermato la sua volontà a procedere con la riorganizzazione. E noi ne abbiamo contestato la unilateralità, ricordando anche che, nel 2011, abbiamo firmato un contratto di solidarietà per salvare l’azienda». «Non solo - aggiunge Mannini - l’unica riorganizzazione d a fare era nel settore officina, ma in questo caso non si è fatto nulla». I sindacati quindi annunciano lo stato di agitazione: «In realtà lo stato di agitazione esiste già visto che si sta rinegoziando il premio di produzione». Solo due aspetti positivi sono stati accolti positivamente: la trasformazione in full-time dell’unica impiegata con contratto part-time e il finanziamento (con contributi regionali) di 14 nuovi bus urbani e, con finanziamenti a carico dell’azienda, di sette mezzi extraurbani. E intanto anche la Cgil, che non era fra le sigle firmatarie del comunicato pre-riunione, dice la sua sulla questione. «Anche per noi - spiega Leonardo Fazzi, Rsu della Cgil - quella dell’azienda non è stata una spiegazione esaustiva. Non c’è il clima per procedere serenamente alla rioganizzazione annunciata».
Da parte dell’azienda la situazione viene stigmatizzata dall’ad di Atn, Luigi Siviero.
«L’incontro con il sindacato era solo per fornire loro un’informativa - spiega - la riorganizzazione dell’azienda non è oggetto di contrattazione e noi andremo avanti a riorganizzare. Su questo non ci può essere ricomposizione». E aggiunge: «Stiamo portando aventi il risanamento dell’azienda, investendo nelle risorse umane e nei mezzi, per migliorare la qualità del servizio». Le proteste del sindacato? «È avvilente perché spesso vengono portati avanti interessi personali e interessi di tessere». (a.viv.)
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