Il Tirreno

Marmo e cibo, la ricetta di Paolo Vatteroni

Marmo e cibo, la ricetta di Paolo Vatteroni

L’imprenditore ha aperto il “Casa mia” a Vittoria e fa il pieno di big del lapideo

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Un altro imprenditore carrarese, del settore lapideo, e un altro ristorante di successo, a Vittoria, in Brasile.

Paolo Vatteroni con il suo “Casa mia” è diventato punto di riferimento per la clientela italiana e soprattutto per gli imprenditori del marmo che, durante l’ultima fiera del lapideo a Vittoria, hanno riempito il locale. Da Mario Rossi del Fiorino, a Andrea Danesi, dal gruppo Antolini e La Favorita alla Stoneval: in tanti hanno gustato la cucina, anche in questo caso in stile versiliese, del “Casa mia”.

Un locale che ha come obiettivo quello di diventare un appuntamento fisso per i tanti imprenditori carraresi che, per motivi di lavoro, si trovano spesso per lavoro in Brasile. L’idea è farli sentire a casa propria o meglio, a “Casa mia”.

Una scommessa nata lo scorso anno e che si è rivelata una sfida di successo anche perché i sapori all’italiana sono mixati con alcuni sapori della cucina brasiliana: questo permette di conquistare un pubblico ampio e clienti affezionati durante tutto l’anno. Oltre, naturalmente, ad aver già conquistato i palati carraresi e, in questo caso non c’è alcuna competizione, veronesi. Chi ha partecipato alla fiera del marmo di Vittoria (che si è conclusa nei giorni scorsi) non ha perso l’occasione di cenare al “Casa mia”: e si sono trovati vicini di tavolo i vertici del gruppo veronese Antolini, e quelli, nostrani ad esempio del Fiorino. Una grande convivialità all’insegna del buon cibo e del buon vino.(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa