Finanza
Barani ci ripensa: preferisco Roma
Il parlamentare rinuncia alla candidatura a sindaco di Aulla, sarebbe stato incompatibile con la carica di senatore
AULLA. Il senatore Lucio Barani ci ripensa: non sarà candidato a sindaco ad Aulla.
La novità, che si potrebbe dire inattesa solo in parte, visto che era nella strada per chi “mastica” pane e politica, è emersa durante la chiacchierata telefonica che abbiamo avuto con il parlamentare azzurro, il quale si trovava a Roma, dove lunedì ha votato no al primo governo Renzi.
«C'è un problema di incompatibilità fra la carica di senatore e quella di sindaco, quindi ho ritenuto di potere essere più utile alla Lunigiana - sottolinea Barani - rimanendo qui a Roma».
Infatti, se eletto sindaco Barani avrebbe dovuto scegliere fra la carica di primo cittadino aullese e quella di senatore, quest'ultima sicuramente più prestigiosa e meglio remunerata.
Sfuma, quindi, un ritorno al passato che era atteso da molti, anche se qualcuno aveva già nutrito dubbi legati a considerazioni molto terrene, come, appunto, la diversità di trattamento economico fra la carica di sindaco e quella di senatore.
L'incompatibilità, però, non c'è se il Comune dove ci si candida a sindaco ha una popolazione inferiore ai 5mila abitanti: «Infatti, potrei tentare l'avventura - precisa sornione Barani - in Comuni come Bagnone o Tresana».
Rimane il fatto che, a seguito del ripensamento di Barani, torna fitta la nebbia sul candidato a sindaco per il centrodestra.
Qualche spiraglio, però, lo fa intravedere lo stesso senatore quando parla della lista, alla quale starebbe lavorando in prima persona: «Il programma è attualmente in lavorazione, ma la lista l'ho già chiusa con due mesi di anticipo sulla presentazione delle liste. Ho problemi di abbondanza e dovrò scremarla, visto che ho 22 candidati, mentre le liste, come noto, dovranno essere composte da 16 persone. Per quanto concerne il candidato a sindaco, in ballo ci sono una professoressa e un medico nuovo alla politica».
Di più Lucio Barani non dice, mantenendo il più stretto riserbo sui nomi e dicendosi certo del successo pur non essendo lui il candidato a sindaco: «Camminando per Aulla, ho netta la percezione che vinceremo».
Il parlamentare di centrodestra, poi, torna a ribadire che «sarà fatta una class action contro chiunque sostenga che Aulla è una città pericolosa perchè costruita nell'alveo del fiume Magra. L'azione collettiva sarà guidata da un magistrato che è stato anche ministro della giustizia, ovvero Francesco Nitto Palma» conclude Barani.
Ricordiamo che Lucio Barani fu sindaco di Aulla per quattordici anni, dal 1990 al 2004, anni di crescita edilizia impetuosa per Aulla, ma anche di monumenti che si sono rivelati decisamente negativi per il nostro territorio, come la ex Cjmeco nella frazione di Pallerone.
Il parlamentare socialista e berlusconiano, fra l’altro, ha avuto anche una parentesi di sindaco a Villafranca, dove però è stato successivamente sconfitto per ben due volte dopo il primo mandato (2004/2009).
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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