Finanza
Un murale per Andrea ed Enrico
Lo hanno dipinto gli amici di Fruzzetti e Baria, uccisi la notte di Natale, sul muro della palestra della scuola Giorgini
MONTIGNOSO. Un grande murale, che commuove e che rappresenta Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria, i due ragazzi morti la notte di Natale, in quella rissa tra coetanei che la città di Massa e quella di Montignoso non dimenticheranno mai.
Oggi tutti lo possono vedere in via Carlo Sforza: spicca bianco e nero sul muro della palestra della scuola Giorgini, indelebile. Sono loro, Andrea ed Enrico e sorridono, perché così se li ricordano i loro amici. Il murale si intitola "bad boys", perché era la scritta di una delle loro felpe preferite e anche perché Andrea ed Enrico sono state le vittime di una vicenda troppo più grande di loro.
In carcere, per il duplice omicidio, c’è il ventunenne Andrea Mazzi. Ma ancora sul perché non c’è ancora chiarezza e le indagini stanno infatti proseguendo. Per dirla in breve, per l’accusa si tratta di omicidio premeditato, per la difesa, esatto opposto, la rissa è stata casuale e Mazzi avrebbe ucciso per difendersi da un’aggressione. Lasciando da parte le indagini, di certo il ricordo di Andrea ed Enrico è vivo, vivissimo.
Il murale è frutto della bravura e della maestria di un gruppo di amici di Andrea ed Enrico: il tam tam si diffonde su Facebook la scorsa settimana e i ragazzi si danno appuntamento, giovedì sera, alla Giorgini per iniziare a dipingere. Serve il buio perché useranno una tecnica particolare: l'immagine dei due ragazzi è stata disegnata a mano su un foglio di carta e scannerizzata su un Pc, poi riprodotta sul muro della palestra attraverso un proiettore, ma ingigantita. I ragazzi hanno ricalcato le due immagini e poi le hanno dipinte.
Tre giorni di lavoro e domenica scorsa il murale era terminato. Si è festeggiato con rosticciana e birra per tutti. La scuola Giorgini, con l'iniziativa non c'entra nulla e neanche il comune di Montignoso: tutto nasce dalla fantasia dei compagni montignosini. Il murales porta la firma di molti ragazzi, inutile citarli tutti; alcuni appartengono alla Casa Rossa, circolo-associazione ormai consolidato a Montignoso.
Sui profili dei giovani che hanno dipinto il murale compaiono numerosi commenti: viene taggato anche lo stesso Andrea Fruzzetti, la cui pagina è ancora aperta e continua a ricevere messaggi da parte chi lo ricorda con affetto.
"Montignoso non dimentica i suoi fanti" scrive qualcuno; "Amico è tutta l'eternità" ; "Ciao guerriero"; "Belli come il sole". È il segnale di una generazione intera rimasta profondamente segnata dalla morte dei due concittadini; una ferita talmente profonda e un dolore così grande che si è trasformato in un'opera di streets art. Dai profili dei ragazzi che hanno voluto omaggiare Andrea ed Enrico con il murales, si scoprono anche molte altre cose: c'è chi, il nome di Andrea se l'è fatto tatuare sul braccio, assieme alla scritta "piece of my heart", probabilmente il migliore amico di Fruzzetti, perché un gesto così non è da tutti.
C'è chi continua a pubblicare le frasi e le canzoni di Vasco Rossi, l'idolo della compagnia, quasi come se da lassù potessero ascoltarli.
E spunta anche una foto di tre ragazzini molto più giovani, Andrea Fruzzetti, Enrico Baria e Francesco di Cola, quest'ultimo morto nel 2009 in un violento incidente stradale a Marina di Carrara. "Tre angeli volati in cielo", commenta qualcuno, ricordando il tragico destino che ha unito tre giovani di Montignoso, tre amici a quanto pare, che un tempo erano stati insieme al mare, felici.
Un murale, ricco di significati, sul muro di una scuola, tra i giovani dunque in ricordo di amici, di altri giovani scomparsi in maniera dolorosa e prematura.
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