Sparatoria a Marina, fuori pericolo il ferito Si cerca il colpevole
Del Bergiolo conferma di non sapere chi ha esploso il colpo Gli inquirenti: nessun collegamento con la tragedia di Natale
MASSA. È fuori pericolo Aldo Del Bergiolo: i medici, con un intervento chirurgico d’emergenza, hanno evitato il peggio.
Ora tocca ai carabinieri del Nucleo investigativo ricostruire la movimentata notte tra sabato e domenica e dare un volto e un nome a chi ha premuto il grillettto. Sono le tre del mattino quando un colpo di pistola rompe il silenzio. Un proiettile di piccolo calibro perfora l’addome di Del Bergiolo, 49 anni, ma chi esplode il colpo riesce a darsela a gambe. Due ragazzi si rendono conto della gravità dell’accaduto e trasportano il ferito al Pronto soccorso. I medici decideranno il trasferimento d’urgenza a Carrara e, quindi, l’intervento.
Del Bergiolo racconta agli inquirenti di non conoscere chi lo ha ferito: uscito da un locale, ha percorso un centinaio di metri, poi un uomo si è avvicinato ed ha sparato. Probabilmente uno straniero, almeno stando alla sua ricostruzione.
Versione, quella di Del Bergiolo, che comunque non convince a pieno i carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Rossella Soffio. Gli investigatori stanno, infatti, raccogliendo numerose testimonianze per poter ricostruire nel dettaglio quanto accaduto domenica, nelle prime ore del mattino. E per poter risalire al nome di chi ha puntato la pistola e sparato. Anche per capire quali fossero le sue reali intenzioni. Saranno utili a questo scopo anche le informazioni che fornirà il chirurgo che ha operato Del Bergiolo, potrà, infatti, indicare la posizione del proiettile; a breve sarà acquisita tutta la documentazione medica.
Al lavoro anche gli uomini della squadra mobile, coordinati da Dulvi Corcione: a loro sono affidati i rilievi. Su una cosa la Procura e il nucleo investigativo hanno le idee chiare: escludono ogni collegamento tra l’episodio lungo viale Mattei e quanto accaduto in città negli ultimi mesi. Non ci sono legami - ribadiscono gli inquirenti - con la tragedia di Natale e il precedente accoltellamento all’uscita del Baraonda. Certo è che lo sparo, nonostante non abbia nulla a che vedere con la guerra tra bande e le gang di giovani, lascia comunque la città a bocca aperta e con la spiacevole sensazione di insicurezza. Dal centro storico, alla marina.
Andrea Cherubini, titolare del Cocomania, su viale Mattei, ci tiene a precisare che l’epidosio di domenica non è avvenuto davanti al suo locale, tanto meno all’interno. Del Bergiolo già era uscito e aveva percorso un centinaio di metri, in direzione monti, quando è stato ferito.
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