Il Tirreno

BAGNONE

Potenziato il polo scolastico di Grottò

Potenziato il polo scolastico di Grottò

BAGNONE. Si prepara un percorso importante per l’evoluzione dell’offerta formativa scolastica. Un potenziamento che parte in primis dalle strutture, strumento fondamentale e di base per riuscire a...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNONE. Si prepara un percorso importante per l’evoluzione dell’offerta formativa scolastica. Un potenziamento che parte in primis dalle strutture, strumento fondamentale e di base per riuscire a dare risposte importanti ai ragazzi che frequentano i vari istituti. Tante quindi le progettualità che compongono questo cammino che consenta il potenziamento dello scenario già presente sul territorio. Facciamo una sorta di cronoprogramma di quello che cambierà e di quello che sorgerà ex novo in località Grottò. Sono già partiti i lavori di adeguamento sismico, con un costo di 1,2 milioni, degli attuali locali dell’Ipsia che si collocano in questa località e che ospitano le classi del Mat. Gli studenti continueranno a frequentare i locali e ruoteranno quando saranno conclusi i lavori nella parte in cui attualmente stanno insistendo. Idea che deve essere sviluppata è quello di far sorgere nella struttura attigua, attualmente utilizzata come rimessa comunale, i laboratori di meccanica ed elettrotecnica. Le 3 classi dell’alberghiero attualmente si collocano nel polifunzionale, insieme ai laboratori di cucina, ma nell’estate di quest’anno partiranno i lavori per far sorgere il nuovo plesso scolastico che verrà edificato nello spazio antistante il campo da calcio.

Nei primi mesi del 2015 partiranno i lavori per la nuova palestra scolastica che sorgerà a lato dell’istituto comprensivo “Baracchini”. Una struttura di 400 metri quadrati che costerà 670mila euro e che potrà essere utilizzata da tutte le scuole che si trovano attorno. L’obiettivo finale quindi è quello di creare una sorta di campus in cui si condensano tutte le varie categorie del percorso scolastico. Lo stesso istituto comprensivo sarà oggetto di implementazione nei suoi servizi. Si parte da un punto di forza già esistente ovvero lo “Spazio Eduplay” che aiuta i ragazzi che hanno disabilità, cercando di far percorrere loro un cammino di crescita. Già finanziato il “centro giochi educativo”, che accoglierà bambini tra i 18 e i 36 mesi, creando uno spazio pre materna, integrandolo nell’edificio dell’istituto della comprensivo. «L’amministrazione – afferma il sindaco Lazzeroni – è stata attenta ai servizi scolastici. Si opera in ottica di sicurezza, ma guardando anche alle energie alternative, ogni edificio sarà dotato di pannelli fotovoltaici, consentendo anche di abbattere costi ed emissioni di anidride carbonica. La scuola è la base per la formazione di un individuo, abbiamo cercato di dare una un’opportunità nuova al territorio. In territori marginali come i nostri la scuola diventa mezzo fondamentale per evolversi, abbiamo cercato di dare un’offerta formativa allargata, completa. Per fare questo occorre una collaborazione tra tutti i livelli: amministrazione, Provincia e gli stessi istituti, rendendola attiva e costruttiva».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa