Il Tirreno

«In politica solo per il gettone»

«In politica solo per il gettone»

I grillini replicano e insistono sulla vicenda della commissione da dieci minuti

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MONTIGNOSO. A Montignoso l'opposizione si fa contro il Movimento 5 Stelle: almeno questo è quanto pensano i grillini, costretti a rispondere e a replicare non soltanto alla maggioranza di Narciso Buffoni, ma anche ai consiglieri di opposizione, come Franco Quiriconi. «Il consigliere Quiriconi- inizia il M5S- anche presidente della commissione su Cava Fornace, accusa il consigliere Lenzetti ( di cui confermiamo piena fiducia per metodo, valori e senso di responsabilità) di essere un provocatore, quando appare chiaro il comportamento illegittimo, indecente e vergognoso da lui tenuto, assieme al capogruppo del PD Domenico Vietina, al vice sindaco e assessore Eleonora Petracci e all'assessore Andrea Gabrielli. Queste persone- spiega il M5S- chiedono il gettone di presenza per una commissione non svolta e illegittima, in quanto la convocazione non conteneva alcun ordine del giorno, contravvenendo all'art. 11 e12 del regolamento comunale". L'episodio, lo ricordiamo, riguarda la convocazione della commissione che si occupa di Cava Fornace che di fatto, secondo il M5S, non si è svolta, visto che mancava un segretario verbalizzante, ma da cui alcuni membri hanno ricavato gettone di presenza. "Il convocare commissioni senza ordine del giorno è frequente a Montignoso- continuano i grillini- e più volte il M5S ha segnalato al presidente del consiglio comunale, nonché sindaco Buffoni, questa procedura del tutto irregolare, ma senza alcun esito. I sopracitati consiglieri e assessori hanno firmato la presenza alla commissione per ritirare il gettone di presenza. Nel caso in cui il gettone di presenza venisse elargito il M5S ricorrerà alla corte dei conti per danno erariale e alla magistratura ordinaria». C'è poi un piccolo scambio di opinioni con l'assessore Andrea Gabrielli, sia riguardo il gettone di presenza che riguardo le politiche ambientali sul territorio di Montignoso: «L'assessore- dice il M5S- confonde gettoni e giustificativi senza legare il senso del discorso, attaccando faziosamente l'operato sempre responsabile del movimento e coerente sui temi. Ci è piaciuto il suo narrare un fantastico Montignoso che non c'è, a cui tutti vorremmo aspirare ma che per colpa grave di una politica becera e clientelare purtroppo non potremmo mai avere. Gabrielli nel suo bel racconto cita il Lago di Porta, con tutte le sue meraviglie dimenticandosi magicamente della discarica di rifiuti speciali a 200 metri dalle sponde di questo, del dissesto degli argini e della casina Mattioli, delle leggendarie 30 mila bombolette contenenti sostanze pericolose e di presunte sostanze contaminanti limitrofe alle acque, di questo paradiso amato dai montignosini».

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