Finanza
Il settore balneare sfida le aste
Oggi operatori a confronto per la salvezza delle imprese turistiche
CARRARA. Sta procedendo a gonfie vele Balnearia, nel complesso fieristico di Marina. Ottanta espositori su 6000 metri quadrati per la quindicesima edizione che durerà fino a giovedì 27 prossimo. Tante novità commerciali per le spiagge, l’outdoor design e il wellness. Un settore che coinvolge 30mila imprese balneari italiane che impegnano oltre 100mila addetti. Un fatturato stimato in 3,5 miliardi di euro. Il settore balneare rappresenta il 63% del mercato turistico nazionale.
Ieri ha avuto luogo, presso la sala Bernini della Fiera Balnearia una riunione aperta a tutti del Direttivo centrale ITB Italia, organizzato dall'ITB stessa sul tema del rapporto controverso fra l'Italia (e il suo turismo balneare) e l'Unione Europea. Dal 31 dicembre 2015, tutte le concessioni demaniali riguardanti i 28.000 stabilimenti balneari, nonché i 2.500 camping, con porti e club sportivi, andranno a gara d'appalto europea, con tutti i rischi occupazionali connessi. Dopo un discorso d'apertura del presidente ITB, Giuseppe Ricci, sono stati esaminati, a cura dell'Ufficio legale dell'associazione e del suo rappresentante Antonio Smeragliuolo, i termini del ricorso contro l'applicazione della famigerata Direttiva Servizi della UE (altrimenti detta Bolkestein): il ricorso prevede la possibilità di assegnare agli attuali gestori un diritto di superficie. E’ intervenuta, a sostegno della tesi dell'ITB, anche la presidentessa, Bettina Bolla, dell'associazione "Donnedamare", associazione di imprenditrici balneari.
Dopo numerosi interventi dei partecipanti, ha, infine, chiuso l'incontro un appassionato e applauditissimo discorso dell'europarlamentare Magdi Cristiano Allam, che ha difeso le ragioni degli imprenditori balneari italiani ed ha parlato di sordità di una Europa distratta e più vicina ai grandi gruppi multinazionali del divertimento, che non alle numerose straordinarie piccole imprese.
Oggi alle ore 15.30 (Sala Bernini) Onda D'Urto propone il convegno "Contro le aste per la salvezza delle imprese turistico balneari italiane" organizzato da MovimentoBalneare.it, Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, AFIB, MondoBalneare.it. Assemblea dei Balneari Italiani nel corso della quale gli organizzatori avanzeranno anche proposte di azioni da sviluppare sul web e sui social network. Sempre oggi, alle 10,30 convegno unitario "Le imprese balneari da sempre alla base dell'offerta turistica italiana. - I Concessionari Balneari Italiani chiedono stabilità e certezza nel futuro”. Sono programmati gli interventi dei presidenti delle varie sigle che rappresentano gli operatori del settore: Riccardo Borgo (Presidente S.I.B - Confcommercio), Vincenzo Lardinelli (FIBA - Confesercenti), Fabrizio Licordari (Assobalneari - Confindustria), Giorgio Mussoni (Oasi-Confartigianato), Aldo Cursano vice presidente FIPE e Cristiano Tomei (Coordinatore CNA Balneatori). Gli operatori chiedono un tavolo tecnico a Renzi, per il riordino della materia.
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