Proteste
Crollo di via Carriona: altro rinvio per il maxi processo
CARRARA. Non entra nel vivo il processo per il crollo della palazzina in via Carriona. In tribunale a Massa un altro rinvio per quella che avrebbe dovuto essere la prima udienza davanti al giudice...
CARRARA. Non entra nel vivo il processo per il crollo della palazzina in via Carriona. In tribunale a Massa un altro rinvio per quella che avrebbe dovuto essere la prima udienza davanti al giudice Fabrizio Garofalo: tutto è rimandato al prossimo 15 maggio. Dopo la scomparsa dell’avvocato Zorzit è subentrato fra i legali della difesa l’avvocato Massimo Landi. Per consentirgli di prendere visione degli atti l’udienza è stata aggiornata al mese di maggio.
Un nulla di fatto per il processo che vede sul banco degli imputati, con l’accusa di crollo colposo, cinque fra professionisti e dipendenti comunali: gli ingegneri Pietro Orsini e Nicola Festa, direttori dei lavori dei lavori di risagomazione dell'alveo del torrente Carrione nel centro storico (lotto Valle). Il dirigente dell'ufficio Opere pubblico del Comune e responsabile unico del procedimento, ingegner Sergio Alteri , e ancora, il direttore dei lavori della ditta Coestra, aggiudicataria dell'appalto per la risistemazione dell'alveo del Carrione, Gianluca Dei. E Paolo Fredducci, responsabile tecnico della ditta Abc Generale Engineering, incaricata di eseguire lavori di bonifica bellica nel fiume.
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