Sicurezza
Castelnuovo fa i conti con il no alla fusione
La sconfitta nel referendum sul Comune di Luni pesa sulle scelte del Pd per la candidatura a sindaco
CASTELNUOVO MAGRA. Per Castelnuovo Magra, a poche settimane del referendum si prepara un’altra sfida: quella per le amministrative di maggio. Sfumata la possibilità di un unico comune assieme a Ortonovo (Luni), ora l’attività politica castelnovese è concentrata sulle prossime amministrative dove è proprio il partito di maggioranza, il Pd, ad essere al centro dell’attenzione. La vittoria del fronte del “no” al referendum ha aperto qualche crepa all’interno del partito democratico (che si era speso quasi totalmente per il “si” alla fusione) e così, già a partire da stasera nell’assemblea degli iscritti e nelle prossime settimane, la discussione verterà proprio sulla questione del nuovo candidato a sindaco (in quanto Marzio Favini, l’attuale sindaco, ha concluso i due mandati e perciò non è più ricandidabile). Probabile il ricorso alle primarie dove potrebbero scendere in campo gli attuali assessori in carica (Manuele Micocci e Francesco Marchese così come il capogruppo Daniele Montebello), ma nulla è scontato. La scottatura legata al referendum potrebbe anche portare a una ricomposizione su una candidatura unitaria dove possono trovare un accordo tutte le varie “anime”. C’è ancora un po’ di tempo. Le altre forze della maggioranza di centrosinistra (Sel, Rifondazione, Socialisti)che governa Castelnuovo Magra intanto stanno mettendo a punto la loro formazione per dare continuità all’amministrazione. A confrontarsi contro il centrosinistra potrebbe essere una lista unica, magari costola del comitato del no alla fusione? Ad oggi appare difficile anche perché le anime che componevano il comitato del no erano le più disparate (centrodestra, M5S, transfughi del Pd e degli altri partiti del centrosinistra). La situazione comunque è in movimento e nelle prossime settimane sarà tutto più chiaro. Il 25 maggio prossimo saranno ben 21 i comuni della provincia della Spezia nei quali si voterà per rinnovare le amministrazioni comunali Tra questi anche il comune di Ameglia, dove l’attuale sindaco Umberto Galazzo finisce il suo secondo mandato e dovrà lasciare la poltrona di primo cittadino. Tra i papabili, nella coalizione che ora governa il comune, c’è sicuramente l’attuale assessore al turismo Raffaella Fontana. Probabile, infine, la presenza di altre due liste, una di centrodestra e una lista civica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
