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Agguato davanti al locale: è caccia a chi ha sparato

Agguato davanti al locale: è caccia a chi ha sparato

Massa: ferito all'addome Aldo Del Bergiolo, 49 anni. Non ha riconosciuto chi ha premuto il grilletto

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MASSA. Chi ha premuto il grilletto ha avuto un attimo di esitazione, segno che era particolarmente nervoso. Esitazione che può avergli rovinato i piani in due direzioni: voleva sparare alle gambe e ha mirato troppo in alto centrando l’addome dell’uomo che aveva di fronte, oppure voleva colpire un punto vitale per uccidere ma all’ultimo momento ha sbagliato. Lo accerteranno i carabinieri del nucleo investigativo quali erano le intenzioni dello sconosciuto con la rivoltella (di piccolo calibro, probabilmente 6.35). Fatto sta che la vittima, Aldo Del Bergiolo (nella foto in basso), 49 anni , è rimasto ferito seriamente. Questo non gli ha impedito di montare in auto e di raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Carrara. Lì è stato sottoposto a intervento chirurgico e si può dire che i medici gli hanno salvato la vita. La prognosi non è stata sciolta, ma non è più in pericolo.

01_A_WEBIl colpo di pistola ha lacerato il silenzio della notte di Marina. Erano le tre del mattino, Del Bergiolo era appena uscito dal locale Cocomania. Da solo. Ha percorso un centinaio di metri ed è stato avvicinato da un uomo. Forse i due hanno scambiato qualche parola - non ci sono testimonianze per ricostruire l’accaduto -, fatto sta che all’improvviso c’è stato lo sparo. Il quarantanovenne si è messo le mani sull’addome, quasi a voler tamponare il sangue e si è accasciato a terra. E ha iniziato a urlare e a disperarsi. Quello con la rivoltella ha approfittato del trambusto e se l’è data a gambe, probabilmente salendo dopo pochi istanti su una moto o un’auto che aveva parcheggiato nei pressi. Ad accorgersi che c’era un ferito sono stati due ragazzi: lo hanno fatto rialzare e poi lo hanno caricato sulla loro auto, trasportandolo a forte velocità all’ospedale carrarino.

Al pronto soccorso anche le forze dell’ordine si sono accorte che era successo qualcosa di strano. Hanno chiesto che tipo di ferita aveva il paziente e quando il medico ha detto che aveva un proiettile in pancia è scattata l’indagine. Per ora in una fase piuttosto embrionale, dato che Del Bergiolo l’unica cosa che ha detto è che non conosceva chi ha premuto il grilletto. Bisognerà aspettare qualche ora prima di poterlo interrogare. Lo faranno gli uomini del capitano Giuseppe Saccomanno, comandante del nucleo investigativo dei carabinieri. Ma anche la squadra mobile di Antonio Dulvi Corcione è al lavoro e non solo per quanto riguarda i rilievi. A coordinare l’inchiesta il sostituto procuratore Rossella Soffio.

Gli inquirenti sui motivi del gesto sono cauti. Escludono che l’episodio sia legato alla guerra tra bande, perché la vittima è in là con gli anni rispetto ai ragazzi delle gang che stanno insanguinando la città. Si sta scavando nel passato di Del Bergiolo, un personaggio che chi indossa una divisa conosce bene. È lì il movente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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