Il Tirreno

FRANCESCO MAZZONI

«Subito la bonifica dell’ex Cementi»

PONTREMOLI. «Segnalazione presenza di ingenti quantità di amianto presso l'ex cementificio in località Santissima Annunziata e richiesta di bonifica del sito». Inizia così l’interrogazione inviata al...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. «Segnalazione presenza di ingenti quantità di amianto presso l'ex cementificio in località Santissima Annunziata e richiesta di bonifica del sito». Inizia così l’interrogazione inviata al sindaco dal consigliere Pd, Francesco Mazzoni. Il consigliere inizia la sua comunicazione mettendo in evidenza come «l'ex cementificio in località Santissima Annunziata costituisce un organismo edilizio che versa in condizioni di complessivo e grave degrado - ma non solo si ritiene che - a causa della presenza di sostanze inquinanti continuamente soggette a rischio di dispersione in atmosfera, nelle acque e nel suolo, tale sito rappresenti una potenziale fonte di pericolo di danni gravi e irreparabili alla salute pubblica e all'ambiente». In circostanza,sostiene il consigliere, che troverebbe conferma «nell'evento del luglio 2013, in occasione del quale si sono resi necessari interventi urgenti a causa della perdita di sostanze oleose provenienti da una cisterna collocata all'interno dell'ex Cementi». E poi, evidenzia il consigliere Pd «nella struttura sono presenti ingenti quantità di amianto - e questa presenza di amianto, soprattutto nelle coperture degli edifici in questione - rappresenta un fatto notorio e, l'amianto costituisce un materiale altamente pericoloso per la salute umana e che, in particolare, tale pericolo potenziale aumenta a causa della fatiscenza e del degrado dei manufatti, divenendo attuale e concreto con la dispersione di fibre in atmosfera». Il consigliere fa quindi richiamo alle normative e disposizioni di legge che regolano gli atti in materia di bonifica, decontaminazione e smaltimento di beni e siti contenenti amianto e che ritenuto urgente «provvedere a fronte di una situazione di pericolo di danni gravi e irreparabili per la salute pubblica e per l'ambientemianto».(r.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa