Gioco
“Sereno Variabile” a Carrara, dagli usi all’arte Franco Barattini: il marmo nel sangue
CARRARA. Un lungo special di Sereno variabile su rai 2, ha tenuto ieri incollati al televisore molti carrares, perché la trasmizzione su Rai 2 condotta da Osvaldo Bevilacqua, era proprio dedicata a...
CARRARA. Un lungo special di Sereno variabile su rai 2, ha tenuto ieri incollati al televisore molti carrares, perché la trasmizzione su Rai 2 condotta da Osvaldo Bevilacqua, era proprio dedicata a Carrara.
La gastronomia, gli usi, le tradizioni, il paesaggio. Dal porto, dove Bevilacqua ha incontrato la cooperativa delle donne pescatrici, fino alle cave. Un “viaggio” nel mondo del lavoro e dell’arte, con panoramiche e scorci di Carrara.
Da Castelpoggio con le sue tradizioni, a Colonnatra con il suo lardo: l’azienda Giannarelli che ha mostrato il prelibato prodotto suino, e la storica Alma Vittoria Cordiviola con alcuni piatti tipici locali.
Gli effetti speciali dell’azienda di Stefano Pizzoilitto, le cui “creature” mostruose hanno molto divertito Bevilacqua.
Si è invece respirato l’aria del passato, nei laboratori famosi di marmo dove le sculture sembravano parlare.
Negli Studi d’arte Cave Michelangelo, Franco Barattini ha spiegato al giornalista, di avere cominciato a lavorare alle cave a 12 anni, come “bagascio”. Un’attività, fra il marmo del monte e del laboratorio, che porta avanti da 60 anni. «La mia vita è questa». «Lei ha il marmo nel sangue” gli ha detto Bevilacqua e Barattini ha annuito «Eh, sì”.
Poi negli studi Nicoli, nati nel 1835, dove Francesca Nicoli, sesta generazione, ha raccontato di come nel laboratorio convivono statue classiche con quella moderna di Naomi Campbell. Fra le suggestive sculture, la trasmisiosne è terminata con un’esibizione del gruppo musicale Les Anarchistes.
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