Sicurezza
Laboratorio di idee: spreco di denaro la funzione delle Aft
FIVIZZANO. Il movimento politico Il Laboratorio di Idee denuncia «un ennesimo spreco di denaro pubblico» parlando delle Aft (Associazioni funzionali territoriali). «Le Aft - scrive il movimento...
FIVIZZANO. Il movimento politico Il Laboratorio di Idee denuncia «un ennesimo spreco di denaro pubblico» parlando delle Aft (Associazioni funzionali territoriali).
«Le Aft - scrive il movimento - dovrebbero portare un importante cambiamento in ambito sanitario come sostiene l'assessore regionale alla sanità Luigi Marroni, più qualità, integrazione e appropriatezza al servizio dei cittadini». Il Laboratorio aggiunge, parlando sempre delle Aft, che «si offrirà un servizio integrato evitando ricoveri inappropriati, risparmiando tempo e denaro per i cittadini e il servizio pubblico. Medici di famiglia, di guardia, specialisti e infermieri lavoreranno in equipe in laboratori dedicati sui quali reggerà parte della futura assistenza sul territorio. Nelle 4 Aft individuate dal Comitato aziendale per la medicina generale per la zona delle Apuane e delle 2 per la zona della Lunigiana ad oggi non c'è neanche l'ombra».
E qui il punto della situazione per il Laboratorio: «Intanto però dal 28 febbraio dello scorso anno sono stati eletti dai medici che compongono ciascuna delle 6 Aft altrettanti coordinatori per i quali l'azienda ha previsto un tetto massimo di spesa per la remunerazione di 108 mila euro annui. A tal proposito sarebbe interessante conoscere i risultati ottenuti in questo periodo di tempo dai coordinatori regolarmente stipendiati».
Si passa poi all'argomento “Case della salute” che al riguardo si legge «dopo 12 anni di sperimentazione sono ancora in fase di elaborazione e l'unica parte del piano portata avanti negli anni è stata quella dei tagli dei servizi e dei posti letto ospedalieri. Ammesso che prima o poi tale progetto si realizzi non si può non considerare la situazione di disagio e di carenza di personale e di servizi che la sanità lunigianese sta già vivendo, non si penserà quindi, si spera, di continuare a sguarnire da una parte per coprire da un'altra». Insomma per il Laboratorio di Idee tale nuovo servizio «non dovrà in alcun modo avvenire a discapito dei servizi ospedalieri». (r.l.)
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