Il Tirreno

Golf nel rispetto dell’ambiente progetto per lanciare il territorio

Golf nel rispetto dell’ambiente progetto per lanciare il territorio

Pietro Cerutti sindaco di Villafranca porta avanti l’idea avuta dal predecessore Lucio Barani nel 2007 secondo i piani dell’amministrazione comunale i lavori dell’opera dovrebbero iniziare entro l’anno

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VILLAFRANCA. Continua a procedere il progetto del golf. Un’idea nata in seno all’amministrazione guidata da Lucio Barani nel lontano 2007 e che, dopo varie evoluzioni ed involuzioni, è stata ripresa e messa in attuazione dall’attuale governance. Un progetto che aveva, ed ha tuttora, il compito di essere volano di una ripresa territoriale intesa in ottica lunigianese. Nel corso di questi mesi i progettisti della ditta norvegese incaricata della costruzione hanno lavorato alacremente per mettere a punto l’elaborato da presentare nelle sedi istituzionali che dovranno dare l’ok alla sua realizzazione.

Come spesso accade l’iter burocratico che porta al risultato finale è ricco di steps, di incontri ed esposizione di quello che verrà. Proprio in questi giorni si dovrà affrontare il primo di questi con la presentazione in Regione del report sull’impatto ambientale. Importantissimo quest’ultimo perché va a rintracciare quegli elementi di compatibilità con l’ambiente circostante. Sono tantissimi i paletti di cui bisogna tenere conto, messi dalla Toscana in fase di regolamentazione, e che dovranno essere utilizzati come linee guida nella stesura della progettualità. L’analisi sarà approfondita e richiederà sei mesi per il suo completamento. Al termine di quest’ultimo si apprenderà la tempistica dei cantieri. La volontà, come ribadisce il sindaco Pietro Cerutti, «è quella di fare iniziare questi cantieri fondamentali entro la fine del 2014, dando nuovo impulso all’economia interna».

A Villafranca però non c’è solo il golf. Sono già iniziati i lavori per l’ostello che sorgerà al posto dell’ex convento Fatebenefratelli di Filetto. Le ex celle dei frati, opportunamente restaurate, con una dimensione intorno ai 17 metri quadrati potranno essere adibite a ospitare i turisti che visiteranno la Lunigiana. Oltre alle celle si rimetterà a nuovo anche la ex porcilaia consentendo di creare un ostello con 28 posti letto. Il costo di questa ristrutturazione si aggirerà intorno ai 118mila euro e sarà finanziato al 60% sempre da fondi regionali. A marzo inizieranno quelli per il recupero dei borghi storici di Malgrate e Virgoletta. La fine del 2014, in probabile concomitanza con il golf, partiranno i cantieri per la passerella che congiungerà Virgoletta con il piano di Malgrate e infine il parcheggio che verrà realizzato nel Parco di Tra La Cà.

Cristiano Borghini

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